Scuole allagate a Latina e Aprilia. L'allarme dei GEV: "La sicurezza non può dipendere dal meteo"

Le piogge torrenziali che hanno colpito la provincia di Latina negli ultimi giorni hanno riaperto ferite mai rimarginate sul fronte dell'edilizia scolastica

09 ottobre 2026 17:49
Scuole allagate a Latina e Aprilia. L'allarme dei GEV: "La sicurezza non può dipendere dal meteo" -
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Le piogge torrenziali che hanno colpito la provincia di Latina negli ultimi giorni hanno riaperto ferite mai rimarginate sul fronte dell'edilizia scolastica. Infiltrazioni d’acqua, aule inagibili, evacuazioni d'urgenza e disagi diffusi hanno pesantemente compromesso il regolare svolgimento delle lezioni in diversi istituti pontini. A lanciare un duro atto d'accusa sono i GEV (Giovani Europeisti Verdi) della Provincia di Latina, che attraverso una nota firmata dal portavoce Nicola Bertoliere chiedono una svolta strutturale alle istituzioni locali.

Latina ed Aprilia: la mappa dei disagi

Nel capoluogo, la situazione più critica si è registrata al Liceo Dante Alighieri, dove intere classi sono state temporaneamente spostate a causa della pioggia penetrata dai soffitti, e all’Istituto Vittorio Veneto, costretto addirittura a evacuare l'edificio interrompendo le attività didattiche.

Un quadro di profonda vulnerabilità che accomuna anche il territorio di Aprilia. Qui, le criticità storiche del Liceo Meucci sono tornate a farsi sentire: a ogni forte precipitazione via Carroceto si trasforma in un lago, costringendo gli studenti a veri e propri guadi per entrare a scuola, mentre all’interno delle aule e delle palestre cittadine si registrano puntualmente infiltrazioni. Disagi sistematici che, proprio nelle ultime ore, hanno costretto la Commissione Straordinaria a disporre la chiusura preventiva di tutti i plessi per allerta meteo.

I dati del climate change: la vicina Lavinio registra 115 mm di pioggia

Secondo i Giovani Europeisti Verdi, limitare il dibattito alla semplice manutenzione ordinaria è ormai un errore di valutazione scientifica. L'edilizia scolastica si sta scontando con gli effetti devastanti della crisi climatica. Eventi meteorologici estremi come le raffiche di vento che lo scorso 10 settembre hanno scoperchiato tetti e sradicato alberi ad Aprilia non sono più eccezioni.

I dati pluviometrici della giornata odierna parlano chiaro: la vicina stazione meteo di Lavinio ha registrato ben 115 mm di pioggia in pochissime ore. Una cifra impressionante se paragonata alla media annua del territorio, che si aggira intorno agli 800 mm distribuiti in circa 60 giorni piovosi.

La denuncia dei GEV: «Basta gestire tutto come un'emergenza»

«Non possiamo limitarci a intervenire quando l’acqua è già entrata nelle scuole», attacca Nicola Bertoliere della sezione GEV della provincia di Latina. «Non è accettabile che studenti e personale debbano considerare normali le infiltrazioni o che la soluzione sia sempre quella di adattarsi e rinunciare agli spazi. La sicurezza non può dipendere dalle condizioni meteorologiche».

Il movimento ecologista non pretende la ristrutturazione immediata di ogni immobile dall'oggi al domani, ma esige un cambio di passo radicale:

  • Controllo sistematico e costante delle condizioni strutturali degli immobili.

  • Programmazione degli interventi

    con scadenze chiare e verificabili.

  • Trasparenza, chiedendo alle amministrazioni competenti di rendere pubblico un quadro aggiornato sullo stato dell’edilizia scolastica.

«La sicurezza delle scuole — conclude la nota dei GEV — non può diventare un argomento di discussione soltanto dopo un temporale, un allagamento o la protesta degli studenti».