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“Senza Sipario”, a Formia stasera “Parenti Serpenti”

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Secondo appuntamento stasera alle 20.30 al Teatro “Remigio Paone” di Formia con la stagione del teatro d’attore “Senza Sipario”. In segna lo spettacolo “Parenti Serpenti” con Lello Arena e Giorgia Trasselli.

La rassegna è promossa dal Teatro Bertolt Brecht, in collaborazione con l’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio), all’interno del progetto Officine Culturali della Regione Lazio e gode del Riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il patrocinio del Comune di Formia.

In scena “Parenti Serpenti” con Lello Arena, Giorgia Trasselli e con Raffaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vona per la drammaturgia di Carmine Amoroso, la regia di Luciano Melchionna e ispirato all’omonimo film di Monicelli.

Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno da tanti anni. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare, a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, e andati a lavorare in altre città.

Ogni figlio ha dovuto fare i conti con la realtà accettando i fallimenti e imparando a difendere il proprio orticello mal coltivato, ma in quelle pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato e risolto.

All’improvviso però, i genitori, fino ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi: uno dei figli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia. A chi toccherà? Sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento.

“Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà – interpretato da Panelli nel film di Monicelli – mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti”, afferma il regista Luciano Melchionna.

Lello Arena

Parenti serpenti

di Carmine Amoroso

con Giorgia Trasselli
e con (in o. a.) Raffaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vona

regia di Luciano Melchionna

scene Roberto Crea

costumi Milla

musiche Stag

disegno luci Salvatore Palladino

assistente alla regia Sara Esposito

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

in collaborazione con Bon Voyage Produzioni e con Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Info:

www.teatrobertoltbrecht.ittbbcomunicazione@gmail.com

327 3587181

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