Sezze, giro di vite contro il mercato del falso: tre persone denunciate dai Carabinieri

L'operazione, coordinata dal Comando Provinciale di Latina, si è articolata in due distinti interventi avvenuti negli ultimi giorni tra il centro cittadino e lo scalo ferroviario.

06 novembre 2026 15:54
Sezze, giro di vite contro il mercato del falso: tre persone denunciate dai Carabinieri - I carabinieri di Sezze
I carabinieri di Sezze
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I Carabinieri della Stazione di Sezze hanno denunciato in stato di libertà tre persone nell'ambito di un'operazione mirata al contrasto del commercio di merci contraffatte nel territorio di Latina. I tre indagati dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, oltre che di ricettazione.

L'operazione, coordinata dal Comando Provinciale di Latina, si è articolata in due distinti interventi avvenuti negli ultimi giorni tra il centro cittadino e lo scalo ferroviario.

I dettagli dei controlli: dal centro allo scalo ferroviario

Il primo controllo è scattato martedì scorso nel centro di Sezze. I militari dell'Arma hanno fermato a bordo della propria auto un ragazzo di 19 anni del posto. Il nervosismo e l'atteggiamento sospetto del giovane hanno spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione veicolare. All'interno dell'abitacolo sono stati rinvenuti quattro capi di abbigliamento ancora sigillati e palesemente contraffatti, per i quali il 19enne non ha saputo fornire alcuna giustificazione plausibile. La successiva perquisizione estesa alla sua abitazione ha permesso di sequestrare altri due capi falsi: un maglione e un giubbotto.

Il secondo intervento è stato eseguito ieri nei pressi della stazione ferroviaria di Sezze Romano. In questo caso i Carabinieri hanno intercettato e deferito due uomini di 62 e 59 anni, entrambi originari della Campania e già noti alle forze di polizia, fermati in due circostanze separate:

  • Il 62enne è stato trovato in possesso di un borsone contenente tre tute e tre maglioni perfettamente confezionati, che riproducevano illegalmente i marchi di note aziende di abbigliamento.

  • Il 59enne nascondeva invece in un voluminoso zaino un paio di scarpe, due maglioni e un giubbotto, anch'essi chiaramente non autentici.

Sequestro e tutela del mercato legale

Tutta la merce contraffatta recuperata durante i controlli è stata posta sotto sequestro amministrativo e giudiziario, restando a disposizione dell'Autorità Giudiziaria competente per gli accertamenti di rito.

L'attività svolta rientra nei costanti servizi di controllo del territorio attuati dal Comando Provinciale Carabinieri di Latina in sinergia con la Procura della Repubblica. Questi interventi mirano a difendere i consumatori da potenziali truffe, a salvaguardare la legalità del commercio e a prevenire i reati di ricettazione.

Nota di garanzia: In ossequio al principio di non colpevolezza, si precisa che i provvedimenti si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati sarà accertata solo a seguito di eventuale sentenza definitiva.