Sezze, maxi blitz nel capannone della droga: sequestrate oltre 800 piante di marijuana VIDEO

Il blitz è scattato nella tarda mattinata di sabato 26 settembre, a conclusione di un'articolata attività info-investigativa mirata al contrasto dello spaccio in provincia

28 settembre 2026 08:46
Sezze, maxi blitz nel capannone della droga: sequestrate oltre 800 piante di marijuana VIDEO -
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Un gigantesco stoccaggio di marijuana, con quasi mezza tonnellata di droga pronta a invadere il mercato. È il bilancio della maxi operazione condotta a Sezze dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina e della Stazione locale, che ha portato all'arresto in flagranza di un 36enne di nazionalità albanese e alla denuncia a piede libero di un uomo del posto.

Il blitz è scattato nella tarda mattinata di sabato 26 settembre, a conclusione di un'articolata attività info-investigativa mirata al contrasto dello spaccio in provincia. I militari dell'Arma avevano messo sotto osservazione un appezzamento di terreno agricolo. Durante il servizio di appostamento, hanno visto arrivare il 36enne (già noto alle forze dell'ordine) e lo hanno bloccato proprio mentre stava entrando in un grande capannone industriale situato sulla proprietà.

Una volta varcata la soglia, i Carabinieri si sono trovati davanti a una vera e propria centrale di lavorazione dello stupefacente. L'odore era inconfondibile: l'intera struttura era adibita all'essiccazione della droga. Parte delle piante era appesa a testa in giù, ancorata direttamente alle travi del tetto, mentre il resto del raccolto era adagiato sul pavimento.

Il conteggio e la pesatura del carico hanno rivelato numeri impressionanti: 806 piante di marijuana, per un peso complessivo di circa 480 chilogrammi.

L'operazione non si è fermata all'arresto del cittadino albanese, accusato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio. Gli approfondimenti investigativi immediati hanno fatto scattare anche la denuncia in stato di libertà per un 63enne di Sezze, anch'egli con precedenti di polizia. L'uomo, risultato avere la disponibilità del capannone, dovrà rispondere dello stesso reato in concorso.

Il capannone e i 5 quintali di droga sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina guidata dal Procuratore Capo Gregorio Capasso, proseguono per delineare con precisione la rete del traffico e identificare eventuali complici.

Si precisa che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, i provvedimenti adottati si riferiscono alla fase delle indagini preliminari e la colpevolezza degli indagati dovrà essere accertata con sentenza definitiva.