Si presenta al colloquio di lavoro e subisce una violenza sessuale.

Il gravissimo episodio è accaduto a Cori. I Carabinieri arrestano un 53enne.

24 febbraio 2026 18:43
Si presenta al colloquio di lavoro e subisce una violenza sessuale.  -
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Si presenta al colloquio di lavoro come badante, subisce una violenza sessuale. Il gravissimo episodio è accaduto nella cittadina lepina di Cori. I Carabinieri hanno tratto in arresto un 53enne, gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale aggravata e furto in danno di una giovane di nazionalità nigeriana, residente in un Comune dei Monti Lepini. L’uomo è stato ammanettato in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina. La vittima aveva denunciato tutto lo scorso mese di gennaio. Con la promessa di un’occupazione, la giovane sarebbe stata costretta ad avere un rapporto sessuale nell’abitazione dell’indagato che, in quella circostanza, l’avrebbe anche derubata del denaro contante che aveva nel proprio portafogli.

L’attività investigativa, avviata nel mese di gennaio dai Carabinieri della Stazione di Cori a seguito della querela presentata dalla vittima, ha consentito ai militari dell’Arma di ricostruire l’accaduto.

In particolare, la donna, convocata per un presunto colloquio di lavoro come badante, sarebbe stata condotta con l’inganno dall’indagato presso l’abitazione di quest’ultimo. In tale circostanza, con la promessa di un’occupazione, sarebbe stata costretta ad avere un rapporto sessuale. Nel contesto, alla donna veniva anche asportato denaro contante da lei custodito nel proprio portafoglio.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.