Sicurezza a Lavinio: la Lista Turano chiede Consiglio comunale straordinario
Serve un’assunzione di responsabilità pubblica perché la sicurezza a Lavinio non è più rinviabile.
Anzio - L'opposizione ha formalizzato la richiesta di convocazione urgente di un Consiglio comunale straordinario sulla sicurezza, sul degrado urbano e sulla qualità della vita a Lavinio Stazione, Zodiaco e Padiglione. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla Lista Turano, come già anticipato dal Consigliere Vasoli nell’ultimo Consiglio comunale, ed è stata formalizzata con un ordine del giorno sottoscritto da tutta l’opposizione.
"La Lista Turano - si legge in una nota - esprime apprezzamento e ringraziamento a tutte le forze di opposizione che hanno condiviso e sottoscritto questa iniziativa, dimostrando attenzione e responsabilità verso un problema che da troppo tempo riguarda il territorio. Un unico punto all’ordine del giorno: lo stato delle criticità, gli interventi realizzati e le misure urgenti da adottare per questi quartieri e per l’intera città".
Si tratta di un confronto importante e non più rinviabile, perché il documento depositato in Comune recepisce i malesseri espressi da mesi dai cittadini e li traduce in una richiesta formale di discussione e di intervento: episodi di vandalismo, comportamenti illeciti, occupazioni improprie di spazi pubblici, scarsa manutenzione, degrado diffuso, un generale peggioramento della vivibilità a Lavinio Stazione, Zodiaco e Padiglione e un crescente senso di abbandono percepito da residenti, commercianti, pendolari e associazioni del territorio.
"È necessario conoscere quali iniziative siano state adottate dall’amministrazione e quali si intendano mettere in campo. - Dice la Lista Turano -La sicurezza urbana è un diritto fondamentale di tutti i cittadini e una responsabilità prioritaria delle istituzioni. Lavinio Stazione rappresenta uno dei principali punti di accesso al territorio comunale e necessita dunque di particolare attenzione sotto il profilo del controllo del territorio, dell’illuminazione, della pulizia urbana e della videosorveglianza. La proposta contenuta nell’ordine del giorno di invitare al Consiglio comunale straordinario il Prefetto, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, la Polizia Locale, i comitati civici e le associazioni del territorio serve a garantire che la discussione non resti confinata alla dialettica politica, ma si trasformi in un momento di ascolto, trasparenza e assunzione di responsabilità. L’avvio di un servizio di prossimità della Polizia Locale a Lavinio Stazione e Lavinio Mare è un segnale utile, ma conferma la necessità di un piano più ampio e strutturale. Sul punto non si può non evidenziare come aver destinato una delega specifica in giunta a chi dovrebbe occuparsi esclusivamente di sicurezza non stia producendo risultati concreti, anche perché la sicurezza è un tema trasversale che attraversa più ambiti amministrativi, dall’urbanistica ai lavori pubblici.
Appare inoltre evidente che il recente regolamento di polizia urbana, presentato come strumento di armonizzazione delle norme e come elemento utile all’introduzione del DASPO urbano, abbia dimostrato nei contenuti e nella sua impostazione di essere inefficace, prima ancora della sua concreta applicazione.
Emblematico è quanto accaduto in uno degli ultimi episodi di cronaca: a seguito di una rissa a Lavinio Stazione, non è stato possibile applicare il DASPO urbano nei confronti di uno dei soggetti coinvolti perché privo di documenti, evidenziando così i limiti degli strumenti adottati e la distanza tra le norme approvate e la realtà operativa sul territorio. Non servono annunci, - conclude l'opposizione - servono strumenti efficaci che funzionino davvero sul territorio. È auspicabile che la richiesta venga accolta in tempi rapidi affinché siano assunti impegni precisi, con tempi certi e misure concrete. I cittadini di Lavinio, Zodiaco e Padiglione chiedono da troppo tempo attenzione, ascolto e interventi efficaci. Quando le cronache raccontano controlli straordinari, negozi chiusi, droga sequestrata, aggressioni e continui episodi di degrado, nessuno può parlare di percezioni e sensazioni: la cruda realtà impone risposte immediate".
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