Sicurezza e licenze, stretta della Questura di Latina sui locali pubblici dopo Crans Montana
Il tavolo convocato in attuazione della direttiva emanata dal Ministro dell’Interno a seguito dei noti fatti verificatisi a Crans Montana
Si è svolto questa mattina, presso la Questura di Latina, un tavolo tecnico dedicato alla pianificazione di controlli congiunti nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo, finalizzati alla tutela della sicurezza e alla verifica del rispetto delle licenze e della normativa vigente.
L’incontro, svoltosi in Questura si inserisce nel solco delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi lo scorso 29 gennaio in Prefettura, ed è stato convocato in attuazione della direttiva emanata dal Ministro dell’Interno a seguito dei noti fatti verificatisi a Crans Montana, che hanno riportato l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di intrattenimento.
Al tavolo hanno preso parte rappresentanti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, della Guardia di Finanza, dell’ASL di Latina, dell’Ispettorato del Lavoro, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e del dirigente del SUAP del Comune di Latina, nell’ottica di una sinergia interistituzionale volta a prevenire e individuare eventuali situazioni di rischio nei locali che organizzano eventi e serate danzanti.
Nel corso dei lavori è stata approfondita la direttiva ministeriale e sono state definite specifiche disposizioni operative rivolte a tutti i soggetti coinvolti nel sistema di sicurezza, con l’obiettivo di potenziare i dispositivi di controllo, assicurare il pieno rispetto della normativa di settore e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo.
Le verifiche programmate mirano a garantire che le attività si svolgano nel rispetto delle autorizzazioni previste e degli standard di sicurezza, a tutela dell’incolumità pubblica e della legalità. I controlli inizieranno nel corso dei prossimi giorni nel capoluogo pontino e negli altri territori della provincia, dove sono in corso di pianificazione analoghe riunioni organizzative finalizzate alla programmazione delle attività ispettive.
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