Sorelle Montoro di Aprilia senza una casa: conferenza alla Camera per fare luce sul loro caso.
Ad organizzarla le deputate Ascari, Fontana e Cherchi e la consigliera comunale di Latina Ciolfi.
Sorelle Montoro di Aprilia senza una casa: una conferenza stampa, indetta dal Movimento 5 Stelle, si è tenuta alla Camera per fare luce sul loro caso. “Le signore Montoro - hanno spiegato le deputate Stefania Ascari, Ilaria Fontana e Susanna Cherchi e la consigliera comunale di Latina, Maria Grazia Ciolfi - stanno vivendo una situazione di gravissimo disagio. Da mesi dormono in strada davanti a Montecitorio per chiedere di essere ascoltate e per avere risposte su una vicenda complessa - nata da una rata dell’auto non pagata e che ha poi portato al pignoramento e alla perdita di gran parte del loro patrimonio - e rispetto alla quale emergono molti interrogativi che richiedono chiarimenti e piena trasparenza”. Sul caso è stata anche presentata un’interrogazione parlamentare al Governo.
Alla della conferenza stampa organizzata alla Camera dei deputati c’erano anche le sorelle Montoro, con l’avvocata Anna Maria Caramia e la coordinatrice del “Comitato Argine” Francesca Alessandra Capponi.
"Secondo quanto da loro raccontato, - spiegano - tutto sarebbe iniziato da una rata dell’auto non pagata e successivamente saldata, nell’ambito di una procedura che avrebbe poi portato al pignoramento e alla perdita di gran parte del loro patrimonio: sei abitazioni – tre delle quali molto grandi – e alcuni terreni.
Si tratta di beni situati in un territorio, quello di Aprilia, già segnato da gravi criticità e dallo scioglimento per mafia del Comune, un contesto che rende ancora più necessario fare completa luce sui fatti.
Nel corso degli anni, Roberta e Maria Letizia Montoro hanno dichiarato di aver incontrato enormi difficoltà nel potersi difendere compiutamente, di aver subito pressioni e di aver visto assumere decisioni rilevanti sui loro beni senza, a loro dire, un’adeguata possibilità di partecipazione e di controllo.
Proprio per questo - sottolineano le rappresentanti del Movimento 5 Stelle - chiedono oggi che la loro storia venga esaminata con attenzione. Se quanto da loro rappresentato trovasse riscontro, ci troveremmo di fronte a una vicenda che pone questioni molto serie sul piano della proporzionalità delle procedure e della tutela dei diritti delle persone coinvolte.
È doveroso, quindi, che vi sia la massima chiarezza sulla correttezza degli atti compiuti, sulla gestione delle diverse fasi delle esecuzioni e sulla situazione dei beni finiti all’asta.
Per queste ragioni abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare al Governo, chiedendo se sia a conoscenza del caso e quali iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, per verificare la regolarità delle procedure e assicurare il rispetto dei diritti delle sorelle Montoro. Chiediamo che venga garantito un pieno quadro di trasparenza e che si trovi al più presto una soluzione che consenta a queste due cittadine di uscire dall’attuale condizione di grave disagio abitativo e personale”.
30.9°