Sorelline di Scauri ritrovate: oggi gli interrogatori della madre e degli altri due fermati.
La mamma: Voglio rivedere le mie figlie. Loro vogliono stare con me”.
Sorelline di Scauri ritrovate: oggi presso il Tribunale di Sulmona, in Abruzzo, gli interrogatori di garanzia per Valentina D’Acunto, la madre Sarah e Alisya, per il compagno Vincenzo Esposito e per il nonno delle ragazze, Marco D’Acunto. Le due ragazzine sono state ritrovate a Formia, in casa di una parente (anche lei indagata, ma a piede libero), dopo due settimane dalla loro scomparsa dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. I tre, sottoposti a fermo all’alba dello scorso lunedì per sequestro di persona, oggi vengono ascoltati dal Gip, per l’eventuale convalida dell’arresto. “Voglio rivedere le mie figlie. Loro vogliono stare con me”: è quanto avrebbe detto Valentina D’Acunto, la mamma. incontrando in carcere, a Teramo, la garante dei detenuti della Regione Abruzzo, Monia Scalera.
La garante definisce la donna come “privatissima”, ma sottolinea che “ha tanta solidarietà attorno” ed è “circondata dalle altre detenute che la supportano e non la lasciano mai da sola”.
Gli indagati in questa vicenda, come detto, sono complessivamente quattro: tre si trovano in stato di fermo, mentre una parente acquisita della madre, che ha ospitato le ragazze nella propria abitazione durante il periodo di allontanamento, è indagata a piede libero.
Per partecipare agli interrogatori di oggi, Vincenzo Esposito e Marco D’Acunto sono stati trasferiti dal carcere di Sulmona, mentre Valentina D’Acunto è giunta dal penitenziario di Teramo.
Le indagini proseguono per chiarire le modalità dell'allontanamento e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte nella vicenda.
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