Sparatoria a Cracovia, scolaresca di Albano nella piazza al momento dei fatti.
Nessun ferito tra gli studenti del Liceo castellano. Il Sindaco è in costante contatto con le autorità competenti.
Sparatoria a Cracovia, nessun ferito tra gli studenti del Liceo Ugo Foscolo di Albano Laziale. Il Sindaco segue costantemente la situazione.
L’Amministrazione comunale, attraverso una nota, informa che, in relazione alla gravissima sparatoria avvenuta oggi, sabato 7 novembre, nel centro di Cracovia, nella zona del Rynek Główny, la principale piazza della città, non si registrano feriti tra gli studenti del Liceo Ugo Foscolo di Albano che si trovavano nella piazza al momento dei fatti.
Secondo gli aggiornamenti diffusi dalle autorità polacche e riportati dalle principali agenzie di stampa, la sparatoria è avvenuta intorno alle ore 15, quando un uomo, a bordo di un’automobile, ha aperto il fuoco contro le persone presenti nella zona.
Il bilancio provvisorio, aggiornato dalle autorità locali, è di sei vittime e quindici feriti. Il presunto responsabile è stato raggiunto dai colpi esplosi dagli agenti di polizia e arrestato. Sono ancora in corso gli accertamenti per chiarire il movente e ricostruire tutte le circostanze dell’accaduto.
"Una notizia drammatica che ha profondamente colpito e scosso la nostra città. - ha commentato il primo cittadino, Massimo Ferrarini - Il nostro pensiero va alle vittime e alle loro famiglie, alle quali esprimiamo tutta la nostra vicinanza e il nostro cordoglio. Siamo profondamente addolorati per quanto accaduto e, pur nella tragedia, siamo grati che i nostri ragazzi siano rimasti incolumi".
Il Sindaco è in costante contatto con le autorità competenti per seguire direttamente l’evolversi della vicenda, monitorare le condizioni degli studenti e verificare che siano garantite tutte le necessarie misure di sicurezza e assistenza.
L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione ogni sviluppo, mantenendo un filo diretto con le autorità e con tutti i soggetti coinvolti.
In queste ore la priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri giovani, la loro serenità e il loro ritorno a casa.
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