Spari a Roma ai due attivisti Anpi di Aprilia, condanna e pena sospesa. Casari: "Vicenda resta grave"
Sinistra Italiana Aprilia: "Riteniamo che questo esito debba sollecitare anche una riflessione sul clima politico e culturale che attraversa il nostro Paese, nel quale assistiamo a una crescente banalizzazione della violenza"
Il gup di Roma, al termine di un processo svolto con il rito abbreviato, ha condannato a 4 mesi E. B., il 22enne che sparò a due attivisti dell'Anpi il 25 aprile (si trattava di due cittadini di Aprilia) scorso a margine di una manifestazione.
Il giudice ha riqualificato l'accusa da tentate lesioni in percosse. Assolto dall'accusa di porto abusivo di armi. La pena è sospesa.
Sinistra Italiana Aprilia: la condanna per l'aggressione ai militanti ANPI del 25 aprile non ridimensiona la gravità dell'accaduto.
Sinistra Italiana Aprilia - tramite il segretario cittadino Davide Casari - prende atto della sentenza emessa il 5 novembre dal Tribunale di Roma nei confronti di E. B., condannato a quattro mesi di reclusione con pena sospesa, per l'aggressione compiuta il 25 aprile scorso ai danni di due militanti dell'ANPI, raggiunti da colpi esplosi con una pistola ad aria compressa durante le celebrazioni della Festa della Liberazione. Il procedimento giudiziario, inizialmente avviato con l'ipotesi di duplice tentato omicidio, successivamente riqualificato in tentate lesioni aggravate, si è concluso con una condanna per il reato di percosse e con l'assoluzione dall'accusa di porto abusivo di armi. Nel pieno rispetto dell'autonomia della magistratura e delle sue decisioni, Sinistra Italiana esprime forte preoccupazione per il progressivo ridimensionamento delle contestazioni che non può far perdere di vista la gravità di quanto accaduto: un'aggressione armata contro due persone riconoscibili come appartenenti all'ANPI, nel giorno simbolo della Liberazione dal
nazifascismo. Riteniamo che questo esito debba sollecitare anche una riflessione sul clima politico e
culturale che attraversa il nostro Paese, nel quale assistiamo a una crescente banalizzazione della violenza, dell'intolleranza e degli atti di intimidazione nei confronti di chi si riconosce nei valori dell'antifascismo. Il progressivo ridimensionamento della vicenda sul piano giudiziario non può tradursi in una sottovalutazione della sua gravità sul piano politico, civile e democratico. Sinistra Italiana ribadisce la propria solidarietà a Rossana Gabrieli, nostra dirigente e iscritta Anpi e all'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, riaffermando il proprio impegno nella difesa dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana. Nessun episodio di violenza o intimidazione, né alcun tentativo di delegittimazione, potrà frenare o mettere a tacere la voce dell'antifascismo, che continuerà a levarsi con la stessa forza, determinazione e vigore. L'antifascismo non è soltanto una memoria da custodire, ma un principio fondante della nostra democrazia, da difendere e praticare ogni giorno.
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