Stop alla tassa di soggiorno a Nettuno, esenzione Tari e suolo pubblico: manovra da 1 milione per gli operatori economici.
Il Comune di Nettuno mette in atto delle azioni concrete a favore degli operatori economici della città che hanno sofferto economicamente l’emergenza Coronavirus. In Giunta sono passate delle importan...
Il Comune di Nettuno mette in atto delle azioni concrete a favore degli operatori economici della città che hanno sofferto economicamente l’emergenza Coronavirus. In Giunta sono passate delle importanti misure di sostegno. Si tratta di una manovra da circa 1 milione di euro che prevede l’esenzione della tassa di soggiorno a partire dal 10 giugno e fino al 31 dicembre 2020 ed un imponente intervento sulle concessioni di suolo pubblico, per le quali sono previste anche l’esenzioni parziali o totali per il pagamento del canone. L’Amministrazione comunale di Nettuno è al lavoro anche sul fronte delle agevolazioni tributarie, in particolare della Tari.
“A coronamento del lavoro fatto dal Sindaco Alessandro Coppola, dagli assessori comunali e da Gianni Isaia con il progetto “Nettuno non abbandona nessuno e riparte” – spiega il Comune - in cui hanno incontrato i commercianti della città per pianificare la Fase 2 e la Fase 3, sono passate in giunta delle importanti misure di sostegno per le attività produttive nettunesi. Una manovra da circa 1 milione di euro che prevede l’esenzione della tassa di soggiorno a partire dal 10 giugno e fino al 31 dicembre 2020 e un imponente intervento sulle concessioni di suolo pubblico che verrà ampliato ai titolari attraverso un piano di chiusura delle strade e l’introduzione di aree di parcheggio nei pressi del centro cittadino.
Prevista, poi, anche l’esenzioni, parziali o totali, dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico per il periodo compreso tra il 11 marzo 2020 e il 31 dicembre 2020 per i pubblici esercizi, per le attività di artigianato, commercio in genere, aziende edili e per le attività produttive ed economiche.
L’Amministrazione comunale, poi, è al lavoro anche sul fronte delle agevolazioni tributarie, in particolare della Tari. L’indirizzo è quello di una riduzione della tassa del 90% per i mesi di marzo e aprile e del 50% per i mesi di maggio e giugno in riferimento alle attività che sono rimaste chiuse a causa del Covid e del 45% (marzo e aprile) e del 25% (maggio e giugno) per le attività che sono state parzialmente chiuse”.
“Con queste deliberazioni – spiega il Sindaco Alessandro Coppola – abbiamo messo in campo misure che vanno a sostegno degli imprenditori e delle attività commerciali del territorio che hanno profondamente sofferto a livello economico la crisi causata dalla diffusione del Coronavirus. Abbiamo interloquito e ci siamo confrontati attraverso tavoli tematici con tutti i rappresentanti delle categorie economiche di Nettuno. Insieme a loro abbiamo tracciato la linea per le fasi2 e 3. Ringrazio Gianni Isaia e gli assessori per aver coordinato le attività di questa fase e tutti coloro che hanno contribuito a questo atteso risultato. Stiamo percorrendo, tutti insieme, la strada del rilancio. Nettuno tornerà più bella e forte di prima. Nettuno non abbandona nessuno, ripartiamo”.
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