Strage di Cisterna. Ergastolo per Sodano, il padre di Desirèe: "Soddisfatto, bene così"

Ergastolo con l’aggravante dei futili e abbietti motivi per Christian Sodano, il 28enne ex finanziere, che il 13 febbraio del 2024 a Cisterna ha ucciso con la pistola di ordinanza madre e sorella dell...

A cura di Redazione
30 settembre 2025 10:32
Strage di Cisterna. Ergastolo per Sodano, il padre di Desirèe: "Soddisfatto, bene così" -
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Ergastolo con l’aggravante dei futili e abbietti motivi per Christian Sodano, il 28enne ex finanziere, che il 13 febbraio del 2024 a Cisterna ha ucciso con la pistola di ordinanza madre e sorella della sua ex fidanzata. Per Sodano anche un anno di isolamento diurno. Esclusa l’aggravante della premeditazione. I giudici della Corte d’Assise di Latina - dopo essersi chiusi in camera di consiglio per diverse ore - hanno poi letto il verdetto in aula: accolta quindi in gran parte la tesi della pubblica accusa che già nella scorsa udienza aveva invocato la massima pena per il 28enne. Sodano è stato condannato al risarcimento dei famigliari e delle altre parti civili: dai 40mila ai 120 mila euro.

"Sono soddisfatto della sentenza, ci interessava che prendesse l’ergastolo e ha avuto l’ergastolo”, è stato tra i primi ad uscire dall’aula dopo che i giudici della Corte d’Assise di Latina hanno letto la sentenza per Christiano Sodano, Giuseppe Amato, padre di Desirèe e Renèe  e marito di Nicoletta. Giuseppe Amato ha seguito tutte le udienze. Per lui poche parole: “Va bene così”, ha aggiunto all’esterno del palazzo di piazza Buozzi. E’ ancora scossa Maria Pia Zomparelli, la sorella di Nicoletta: “Non è stata riconosciuta la premeditazione - ha detto - abbiamo lo stomaco sottosopra, ci dobbiamo calmare. Isolarci. E’ finita l’agonia, l’ergastolo gli è stato dato ora speriamo sia un ergastolo vero e proprio”. “Aspettiamo di leggere le motivazioni tra 90 giorni”, hanno invece detto brevemente Luzio Teson e Leonardo Palombi, gli avvocati che difendono Sodano.

“Quella che si è consumata a Cisterna non è stata soltanto una tragedia privata, ma un dramma collettivo”, ha commentato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini. “Per questa ragione - ha aggiunto - sin dalla prima udienza abbiamo sentito il dovere di essere presenti, accanto ai familiari delle due vittime Nicoletta Zomparelli e Renée Amato”.

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