Striscione misogino al parco di Latina: "Inaccettabile"
Scritto da ignoti, la frase inneggia al patriarcato. La sindaca Celentano prende le distanze. Il Pd: "Un insulto"
Striscione misogino a Latina, è stato affisso da ignoti davanti al parco Falcone-Borsellino. La foto naturalmente ha già fatto il giro del web e la Digos ha aperto un’inchiesta. E’ accaduto proprio ieri in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Il messaggio nostalgico è stato firmato da un gruppo, per ora sconosciuto, chiamato “i nativi”. La Digos ha acquisito le immagini della videosorveglianza della zona. L’amministrazione comunale ha preso le distanze dall’accaduto: “Quanto scritto non rappresenta i valori della nostra comunità”, ha precisato la sindaca Matilde Celentano. Lo striscione è già stato rimosso.
"Lo striscione apparso a Latina ieri mattina, 8 marzo, - ha commentato Omar Sarubbo del Pd di Latina - è un insulto che qualifica chi l’ha scritto. Gli autori dovrebbero vergognarsi, ma non succederà. La vergogna richiede una coscienza, una cultura del rispetto, la consapevolezza di quanto sangue e fatica sia costato ogni diritto conquistato delle donne; qualità che mancano totalmente a questi soggetti.
Si definiscono "nativi" ma agiscono da primitivi. Sono prigionieri di una cultura della prevaricazione, incapaci di relazionarsi con l'universo femminile su un piano di parità, che cercano disperatamente di proiettare sulla società il proprio universo di insicurezze.
Si muovono nell'oscurità della notte, la migliore alleata dei vili. Tuttavia, l’indignazione che sta montando in queste ore in città è un bel segnale. Latina, con tutti i suoi difetti, è molto meglio di così".
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