Tanti eventi culturali per il 1 maggio di Lievito

Si comincia alle 18 in Sala Grande con la presentazione del libro di Riccardo Luna, “Qualcosa è andato storto” (Solferino).

29 aprile 2026 16:33
Tanti eventi culturali per il 1 maggio di Lievito  -
Condividi

Il 1 maggio di Lievito si snoda attraverso quattro eventi culturali, tutti concentrati a Palazzo M.

Si comincia alle 18 in Sala Grande con la presentazione del libro di Riccardo Luna, “Qualcosa è andato storto” (Solferino). L’incontro con l’autore, che è uno dei più autorevoli giornalisti italiani in materia di innovazione, tecnologia e sostenibilità e che è stato il primo direttore della testata specializzata “Wired”, sarà moderato da Emanuela Gasbarroni. Il testo parla di come internet e il web, per lungo tempo, siano sembrati uno dei più significativi progressi dell’umanità anche dal punto di vista dello sviluppo democratico, tanto da parlare di “tech democracy”, eppure abbiamo visto la rete trasformarsi in un insidioso strumento spesso usato per picconare le democrazie. Nulla, però, è ancora del tutto compromesso, siamo ancora in tempo per cambiare il futuro. L’autore ci mette di fronte a varie riflessioni e si pone domande che saranno condivise con il pubblico di Lievito.

Alle 19 ci sarà invece il consueto appuntamento con la musica. A Lievito Jam i generi del rock, funky, blues e soul si mescolano con la band statunitense Mama Nai, che aprirà il concerto, e con gli italiani Working Men. Due band con un’anima comune a condividere la scena in un gioco di improvvisazione e contaminazione, per una serata  dinamica e inaspettata. Sul palco Chris Martin (chitarra e voce), Vincenzo Morinelli (chitarra e voce), Massimetto Centra (basso e voce), Angelo Morrone (piano e hammond), Fabrizio Cavalieri (basso), Marco Libanori (batteria); special guest Franz Damiani (sax, voce e percussioni). L’intrattenimento musicale si terrà come sempre nel cortile di Palazzo M.

A seguire una degustazione a cura di Strada del Vino e Bar Farina, nel foyer a partire dalle 20.

In chiusura di serata si rientra in Sala Grande alle 21 con la proiezione di “Elda e la Dublo”, cortometraggio ispirato al lavoro e in tema con la giornata del 1 maggio, che è proprio la Festa dei Lavoratori. Il corto è finalista del Premio Film Impresa 2026, il progetto di Unindustria che ogni anno con questo premio valorizza ed esalta la realtà delle imprese e di chi ci lavora. “Elda” racconta la storia, i valori e la visione dell’azienda pontina produttrice di calze dal 1937, attraverso il linguaggio del cinema. La proiezione in sala avverrà alla presenza del regista Massimo Ferrari e della produttrice Gaia Capurso.

Durante la giornata, negli orari di apertura del Palazzo M, sarà anche possibile visitare le due mostre allestite da MAD – Museo di arte diffusa, a cura di Fabio D’Achille. Le due esposizioni, a cornice dei nove giorni di festival fino al 3 maggio, rappresentano un valore aggiunto a tutte le espressioni dell’arte presentate. In Sala Grande la personale di Mirco Marcacci, “Anatomia dell’assenza”, in Sala Caminetto la collettiva “Donne al centro”, con le opere di 25 artiste da tutto il mondo contro la violenza di genere.