Tentarono una rapina in uno stabilimento balneare di Nettuno, scatta la custodia cautelare per due giovani.
Tentarono una rapina in un noto stabilimento balneare di Nettuno, lo scorso 12 giugno, minacciando la cassiera con un coltello, ma vennero messi in fuga dal gestore della struttura. Grazie alle indagi...
Tentarono una rapina in un noto stabilimento balneare di Nettuno, lo scorso 12 giugno, minacciando la cassiera con un coltello, ma vennero messi in fuga dal gestore della struttura. Grazie alle indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Anzio, si è arrivati ad identificare i responsabili, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare. Si tratta di un 30enne, già detenuto per altre ragioni, e di un 22enne residente a Roma, ora agli arresti domiciliari; sono stati riconosciuti dalle vittime ed ora devono rispondere di tentata rapina aggravata in concorso.
L’episodio si era consumato all’interno di un noto stabilimento balneare di Nettuno, dove una donna, di 38 anni, impegnata nelle mansioni di cassiera, era stata improvvisamente minacciata da un individuo armato di coltello che le aveva intimato di consegnare l’incasso.
Il tempestivo intervento del gestore dello stabilimento costrinse il malvivente, accompagnato da un complice, a desistere e a dileguarsi a piedi nelle vie limitrofe.
Le indagini, coordinate dalla Stazione di Nettuno, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due, anche grazie all’individuazione fotografica effettuata dalle vittime.
I gravi indizi di colpevolezza raccolti hanno reso possibile l’emissione del provvedimento cautelare, che dispone la custodia in carcere per un uomo di 30 anni già detenuto per altra causa, mentre per il più giovane, un 22enne residente a Roma, sono stati disposti gli arresti domiciliari”.
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