Terzo decesso in provincia di Latina per Covid-19, muore 83enne di Sperlonga. La Asl: "865 le persone in isolamento domiciliare"

Coronavirus. Rispetto alla giornata di ieri, si registrano due nuovi casi positivi, entrambi sul comune di Latina, di cui uno è in sorveglianza attiva al domicilio e l’altro è ricoverato presso il rep...

A cura di Redazione
10 marzo 2020 15:58
Terzo decesso in provincia di Latina per Covid-19, muore 83enne di Sperlonga. La Asl: "865 le persone in isolamento domiciliare" -
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Coronavirus. Rispetto alla giornata di ieri, si registrano due nuovi casi positivi, entrambi sul comune di Latina, di cui uno è in sorveglianza attiva al domicilio e l’altro è ricoverato presso il reparto di Malattie infettive. Nella giornata di ieri, purtroppo, si è registrato il terzo decesso sul territorio. Si tratta di un paziente di 83 anni di Sperlonga, proveniente da una Rsa di Cassino e ricoverato presso il Goretti di Latina. A confermarlo è la Asl in una nota stampa, l’azienda sanitaria aggiunge che: “I pazienti attualmente in carico sono 34. 11 pazienti positivi sono gestiti in isolamento domiciliare. I pazienti ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (9), la Terapia Intensive del Goretti (2) e presso l’unità di Malattie Infettive del Goretti o la Medicina d’Urgenza del Dono Svizzero di Formia (12). Complessivamente, ad oggi, sono 865 le persone in isolamento domiciliare. Da oggi inltre è pienamente operativo il Laboratorio di Analisi del Goretti in merito all’effettuazione dei test per stabilire la positività dei tamponi”.

Sull'impennata di casi in provincia la Asl di Latina spiega: "L’allarme che in alcuni si è manifestato, con il comunicato di ieri, in virtù della rappresentazione del numero di casi totali da inizio crisi (38), comparato con il numero di casi positivi comunicati nel giorno precedente (24), non è giustificato. Fino al comunicato del giorno 8 marzo, infatti, l’azienda comunicava il numero di casi in carico. Il numero di pazienti positivi comunicati il giorno 8 marzo, in effetti, non consideravano due pazienti deceduti e i tre pazienti negativizzati. Non erano inoltre considerati, per un ritardo di comunicazione al momento della predisposizione del comunicato, 4 posizioni positive poste in isolamento fiduciario per la sorveglianza attiva. I casi nuovi, tra i giorni 8 e 9 marzo, erano pertanto 5. La nuova modalità di comunicazione, a partire da ieri, consente di tracciare, ogni giorno, il numero di nuovi casi in modo più trasparente e comprensibile".