Terzo intervento di cheratoprotesi all’Ospedale dei Castelli. Restituita una concreta speranza visiva ad un paziente.
L’intervento eseguito all’ospedale dei Castelli è considerato un’estrema ratio nei casi in cui il trapianto di cornea non è più possibile.
Un intervento di cheratoprotesi, di altissima complessità chirurgica - considerato un’estrema ratio nei casi in cui il trapianto di cornea non è più possibile - è stato eseguito con successo all'Ospedale dei Castelli, unica struttura pubblica a livello nazionale in grado di praticarlo. “L'intervento ha restituito una concreta speranza visiva a un paziente del territorio - ha commentato la Asl Roma 6 - e conferma la struttura di via Nettunense, e l’intera Asl, come centro di riferimento nazionale per la chirurgia oculistica avanzata”.
L'intervento eseguito con successo, chiamato di cheratoprotesi, è un intervento chirurgico in cui si sostituisce la parte centrale della cornea danneggiata con una protesi artificiale trasparente, al posto di un normale trapianto di cornea. Si esegue quando i trapianti tradizionali non sono possibili o hanno fallito.
Durante l’operazione, il chirurgo rimuove il tessuto corneale opacizzato, impianta la protesi e la fissa stabilmente per ripristinare il passaggio della luce verso la retina e migliorare la vista. Ad eseguirlo il dottor Franco Arrigoni, insieme a un’équipe multidisciplinare altamente specializzata, composta da oculisti, ortopedici, odontoiatri, anestesisti e personale infermieristico, secondo un modello organizzativo che integra competenze diverse per affrontare casi di eccezionale difficoltà.
Il paziente, un 67enne residente nel territorio, presentava una storia clinica particolarmente gravosa, caratterizzata da trapianti di cornea falliti e da un totale di 26 interventi chirurgici pregressi, condizioni che avevano reso la cheratoprotesi l’unica opzione terapeutica possibile.
Il risultato ottenuto, grazie a questo intervento definito di “chirurgia della speranza” assume un valore di particolare rilievo anche sul piano istituzionale e sanitario: si tratta infatti del terzo intervento di cheratoprotesi riuscito presso l’Ospedale dei Castelli, che si conferma unica struttura pubblica in Italia a eseguire questa procedura ad altissima specializzazione.
«Questo intervento rappresenta un risultato di straordinaria importanza per il nostro sistema sanitario», dichiara il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico. «Essere un centro di riferimento nazionale per la cheratoprotesi dimostra il livello di eccellenza raggiunto dall’Ospedale dei Castelli e la capacità della ASL Roma 6 di offrire risposte concrete anche nei casi clinici più complessi, laddove non esistono alternative terapeutiche. Grazie al dottor Arrigoni e ai tanti professionisti che hanno lavorato a questo intervento».
Soddisfazione è stata espressa anche dal dottor Franco Arrigoni, che ha voluto sottolineare il valore del lavoro di squadra: «La cheratoprotesi è un intervento di estrema complessità, indicato solo quando ogni altra possibilità è stata esaurita. Questo risultato è il frutto di un impegno corale: ringrazio tutti i professionisti coinvolti – medici, infermieri e operatori sanitari – ed in particolare i colleghi Messina, Abed, Carnì, Arrigoni, Giancotti, De Angelis e Serao per la competenza, la dedizione e la collaborazione dimostrate. Un grazie anche alla direzione strategica per il continuo e costante sostegno».
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