Tiero e Di Girolamo: "Troppi 6 giorni per riparare la tac del Fiorini. Medici stremati e sottopagati”

"Troviamo sconcertante la replica dell'Asl sui disservizi presso l'ospedale Fiorini di Terracina. Giustificare i ritardi nella riparazione dell’ennesimo guasto alla Tac nel reparto di radiologia, ci l...

A cura di Redazione
06 gennaio 2023 09:04
Tiero e Di Girolamo: "Troppi 6 giorni per riparare la tac del Fiorini. Medici stremati e sottopagati” -
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"Troviamo sconcertante la replica dell'Asl sui disservizi presso l'ospedale Fiorini di Terracina. Giustificare i ritardi nella riparazione dell’ennesimo guasto alla Tac nel reparto di radiologia, ci lascia basiti. 6 giorni per il ripristino del macchinario non sono pochi. In altri contesti ci si impiegano 24 o al massimo 48 ore. Stiamo parlando di uno strumento tecnologico fondamentale per un nosocomio e vitale per la sopravvivenza dei malati. Non possiamo chiudere gli occhi dinanzi a questo scempio. Gli utenti vengono dirottati a Formia o a Latina per una Tac. Spesso vengono trasportati con ambulanze in ospedali lontani, con tempi di percorrenza lunghi e tali da complicare il quadro clinico dei malati. L'ospedale Fiorini di Terracina non può essere declassato e abbandonato. Persistono problemi al Pronto Soccorso dove gli accessi raggiungono punte di 120 utenti nelle giornate più critiche. Il personale medico e infermieristico, sottodimensionato, è costretto a turni massacranti, a rinunciare a ferie e riposi. Per non parlare della mancanza di spazi adeguati o della carenza di strumenti e materiale sanitario.

Ma oltre al problema della dotazione organica, si pone il tema della retribuzione dei medici. Con il ricorso alle cooperative i medici vengono pagati anche il triplo rispetto a quanto viene corrisposto dall'Asl. I vertici sanitari dovrebbero interrogarsi anche su questo aspetto.

L'ospedale Fiorini deve continuare ad esistere, ma deve essere potenziato e valorizzato nelle eccellenze che rappresenta, umane e professionali.

Più in generale non si comprende fino in fondo quale sia il ruolo del presidio ospedaliero Centro. Da parte dell'amministrazione Zingaretti e dell'assessore-candidato governatore D'Amato non c'è stata pianificazione, ma solo un'analisi della situazione. I cittadini utenti vorrebbero sapere: quale sarà il futuro di questo presidio ospedaliero? Ci saranno investimenti in infrastrutture, macchinari e personale? Saranno potenziati i Pronto Soccorso di Terracina e Fondi? Ma soprattutto quale sarà il livello di assistenza sanitaria per i circa 130.000 cittadini di Sabaudia, Terracina, San Felice Circeo, Sonnino, Priverno, Fondi, Monte San Biagio, Sperlonga? A questi interrogativi sacrosanti fino ad oggi non è stata data una risposta concreta. Ci auguriamo che il 12 e 13 febbraio chi ha amministrato in maniera vergognosa la sanità del Lazio venga mandato a casa".

Lo dichiarano in una nota Enrico Tiero, vice coordinatore regionale di FdI ed il dottor Vincenzo Di Girolamo, medico del Pronto Soccorso dell'ospedale Fiorini.