Tor San Lorenzo, un chiarimento finisce nel sangue: scatta un arresto per tentato omicidio.

Il fatto è accaduto durante lo scorso weekend di Ferragosto.

20 agosto 2026 10:12
Tor San Lorenzo, un chiarimento finisce nel sangue: scatta un arresto per tentato omicidio. -
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Un chiarimento finisce nel sangue: è quanto accaduto a Tor San Lorenzo, ad Ardea, durante lo scorso weekend di Ferragosto, dove una lite per motivi personali, in tarda serata, è degenerata in un tentato omicidio. Protagonisti della vicenda due uomini, con una vittima raggiunta da diverse coltellate al collo e ad un braccio. A scatenare la furia di un 36enne, sembrerebbe, le attenzioni non gradite rivolte alla madre dell’altro uomo. I Carabinieri della Compagnia di Anzio, intervenuti sul posto, in Viale San Lorenzo, hanno rinvenuto l’arma del delitto, ripulita nel tentativo di cancellare le prove. L’aggressore, ora, si trova nel carcere di Velletri, mentre la vittima - un cittadino di origini ucraine - è stata trasportata in codice rosso al Sant’Anna di Pomezia; fortunatamente è fuori pericolo.

Carabinieri di Tor San Lorenzo1

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Anzio, intervenuti tempestivamente con il personale della locale Stazione, il Nucleo Operativo e Radiomobile ed i militari della Tenenza di Ardea.

“L'intervento è scattato intorno alle 22:30, a seguito di una segnalazione giunta al 112 riguardante un uomo ferito da arma da taglio in Viale San Lorenzo. All'arrivo sul posto, i militari hanno rinvenuto la vittima, un cittadino di origini ucraine, che era stata già soccorsa e caricata su un'ambulanza, la quale ha provveduto al trasporto d'urgenza presso la Casa di Cura Sant’Anna di Pomezia in codice rosso, a causa di gravi ferite riportate al collo e a un braccio.

Le indagini avviate immediatamente sul posto hanno permesso di ricostruire l'accaduto grazie alla testimonianza di alcuni connazionali della vittima. Secondo quanto emerso, la vittima si era recata presso l'abitazione dell'aggressore per chiarire una controversia di natura personale, originata dal profondo risentimento per alcune attenzioni non gradite che l’uomo avrebbe rivolto alla madre del ferito. La discussione è rapidamente degenerata in una lite violenta, durante la quale il 36enne ha sferrato diverse coltellate all'indirizzo dell'altro uomo.

Acquisite queste informazioni, i Carabinieri si sono recati immediatamente presso l'abitazione del presunto aggressore. Al loro arrivo, lo hanno rintracciato all'interno della casa, trovandolo ancora ferito a un braccio. Un minuzioso sopralluogo nell'appartamento ha consentito di rinvenire e repertare numerose tracce ematiche; in particolare, all'interno del lavello della cucina, è stato recuperato un coltellino, verosimilmente utilizzato per l'aggressione e che l'uomo aveva tentato di lavare per eliminare le prove.

La vittima, attualmente ricoverata in osservazione, è cosciente e non in pericolo di vita. Dopo aver confermato la dinamica dei fatti fornita dai testimoni, ha formalizzato la denuncia nei confronti del suo aggressore.

L'arrestato, successivamente, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.