Tradizioni e borghi che fanno festa. Una "carrellata" di consigli per una gira fuoriporta!

Tanti gli eventi in programma nel Lazio, ma anche fuori regione, per i prossimi fine settimana.

16 aprile 2026 11:38
Tradizioni e borghi che fanno festa. Una "carrellata" di consigli per una gira fuoriporta! -
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Tradizioni e borghi che fanno festa. Ecco alcuni spunti per una gira “fuoriporta”! Sono tanti, infatti, gli eventi in programma nel Lazio per i prossimi fine settimana.

In provincia di Latina, ad APRILIA, vi segnaliamo la 39esima edizione della “Mostra Agricola Campoverde” che si svolgerà nella storica location dell’Area Fiera di Campoverde, sulla Pontina, organizzata dalla società “Tre M”. La MOSTRA AGRICOLA CAMPOVERDE si svolgerà da venerdì 24  a domenica 26 aprile e poi nel secondo weekend che va dal 1° al 3 maggio. Le prevendite sono già aperte sul sito  https://www.mostraagricola.it/.

Al centro della manifestazione vi è innanzitutto il mondo agricolo e naturale: grande spazio è dedicato a piante e fiori di ogni varietà, le macchine agricole hi-tech. Esposizione di trattori d’epoca, area dedicata agli antichi mestieri, spettacoli e dimostrazioni dei Butteri delle Paludi Pontine, esibizioni equestri della Western Show. Grande rilievo anche alla zootecnia, con eventi di livello nazionale e regionale: la Mostra Nazionale dei bovini di razza Maremmana a cura di Anabic e la Mostra Regionale del Bovino con Anacli, oltre a raduni dedicati a specifiche razze. Ci sarà anche un’area cinofila, spettacoli di falconeria ed esposizioni di rapaci.

Un ruolo centrale è occupato dall’enogastronomia e dalla valorizzazione del territorio laziale e italiano. Accanto agli aspetti agricoli e gastronomici, la fiera propone un ricco programma di intrattenimento: concerti e il concorso musicale Campoverde Music Time in collaborazione con 04011 Records, artisti di strada, Huntix show, sbandieratori delle Contrade di Cori e rappresentazioni in costume d’epoca con Lo Scrigno.

A corredo aree ristoro, zone di sosta attrezzate per famiglie, assistenza sanitaria, oltre alla presenza di stand informativi e di sensibilizzazione come quelli di AVIS, Uploop e Croce Rossa.

A SEZZE va in scena la 55esima edizione della “SAGRA DEL CARCIOFO”. Sabato 18 e domenica 19 Aprile appuntamento nel centro storico. Ci saranno stand gastronomici e degustazioni, previsti anche una serie di concerti al Parco della Rimembranza, tra cui quelli della tribute band di Rino Gaetano e degli 883.

Sagra del Carciofo di Sezze - edizione 2026

All’ABBAZIA DI VALVISCIOLO, a SERMONETA, “Dalla croce alla luce”: sino al prossimo 24 maggio, un progetto espositivo che segue le tappe della Passione di Cristo: in mostra le opere di 15 artisti che raffigurano le 14 tappe della Via Crucis e la Resurrezione. L’ingresso è libero.

Abbazia di Valvisciolo, a Sermoneta

In provincia di Frosinone ci sarà la “Festa di Primavera e e la “Sagra dell’Asparago Selvatico; “Sagra dell’Asparago” anche in provincia di Rieti dove torna anche il “Palio del Velluto”.

La “FESTA DI PRIMAVERA E SAGRA DELL’ASPARAGO SELVATICO” è in programma per domenica 19 aprile a SANTOPADRE (IN PROVINCIA DI FROSINONE), tra i borghi più autentici della Ciociaria, immerso tra boschi e panorami collinari. Un’occasione perfetta per una giornata fuoriporta tra natura, tradizioni e sapori genuini. Per tutta la giornata, piazza Marconi diventa il cuore della festa, con un programma pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. Tra i momenti più attesi c’è il raduno di auto sportive e d’epoca.

Spazio anche alla natura con una passeggiata naturalistica tra i sentieri e i boschi santopadresi, accompagnati da guide locali che accompagneranno i partecipanti alla scoperta di storie, tradizioni e curiosità del territorio. Protagonista indiscusso resta l’asparago selvatico, simbolo della primavera, che sarà al centro degli stand enogastronomici con piatti tipici e ricette locali, affiancato da altre specialità della tradizione ciociara. Una giornata semplice ma ricca di esperienze, perfetta per una fuoriporta tra gusto, natura e convivialità, alla scoperta di uno degli angoli più autentici della Ciociaria.

19° SAGRA DELL’ASPARAGO sabato 10 maggio a POGGIO MOIANO (IN PROVINCIA DI RIETI). Il borgo della Sabina torna ad accogliere visitatori e appassionati con una nuova edizione della Sagra dell’Asparago, un appuntamento che unisce tradizione gastronomica, spirito di comunità e momenti di intrattenimento per tutte le età.

Protagonista assoluto sarà, naturalmente, l’asparago, ingrediente simbolo di questa stagione e di un territorio che invita a rallentare, osservare e riscoprire il rapporto con la natura. Non a caso, quello selvatico non si coltiva: si cerca, si trova, si conquista. Ed è proprio questo legame con la terra a rendere ancora più autentica la festa.

Il cuore dell’evento sarà il menù a base di asparagi, che accompagnerà i visitatori in un percorso di sapori genuini: dalle fettuccine agli asparagi al formaggio con asparagi, passando per lo spezzatino e, naturalmente, gli immancabili asparagi selvatici, preparati secondo la tradizione locale.

Ma la giornata del 10 maggio sarà molto più di una sagra. Accanto alla proposta gastronomica, spazio a iniziative che coinvolgono tutta la comunità: dalla corsa solidale organizzata dal Centro Educativo Diurno GROW UP, momento di partecipazione e condivisione, alla simpatica sfilata canina amatoriale, pensata per portare in piazza anche gli amici a quattro zampe. A completare l’atmosfera di festa, la musica dal vivo con la band Ukus In Fabula, che accompagneranno il pubblico tra note e convivialità, trasformando Poggio Moiano in un palcoscenico a cielo aperto.

A LEONESSA (SEMPRE IN PROVINCIA DI RIETI), torna il PALIO DEL VELLUTO. La città si prepara a tornare indietro nel tempo ed il borgo si animerà dal 26 al 29 giugno.

Nel cuore dell’Appennino reatino, non sarà il solito fine settimana: Leonessa si trasforma in un autentico teatro rinascimentale a cielo aperto, dove storia, tradizione e spettacolo si fondono in un’esperienza immersiva. Tra costumi d’epoca, rulli di tamburi, sapori antichi e sfide avvincenti, il borgo rivive il suo passato più affascinante.

Il Palio del Velluto rappresenta il momento centrale di un ampio calendario di appuntamenti che attraversa l’estate 2026, con un percorso che prende slancio già da metà maggio. Il 16 maggio si apre con il concorso per l’immagine del Drappo, seguito il 23 maggio dalla valutazione ufficiale. A giugno il programma entra nel vivo: il 20 giugno spazio alla Giostra dei Tamburi, prima con la sezione junior e poi con la competizione serale che coinvolge gruppi storici di musici e tamburini.

L’attesa conduce ai quattro giorni clou, dal 26 al 29 giugno, quando le sei contrade – i Sesti – si sfidano per conquistare l’ambito stendardo. Si parte con l’apertura delle taverne, il cerimoniale inaugurale e le prime sfide della Pallagrossa. Il giorno successivo è dedicato anche alla riflessione culturale, con il convegno sulla storia del cibo e la presentazione della pubblicazione “Il cibo come memoria”, affiancati dalla gara tra i Sesti dedicata ai sapori del 1541. Nel pomeriggio sfilano le corporazioni, mentre la sera si anima tra spettacoli itineranti e performance sceniche.

Il 28 giugno è il giorno del grande corteo storico, della Giostra del Velluto e dell’assegnazione del Palio, preceduti da momenti partecipativi come l’open day di arco storico. La serata si chiude con uno spettacolo di fuoco. Il 29 giugno spazio alla tradizione religiosa con la messa in costume e al coinvolgimento dei più piccoli con il Palio dei Bambini, prima del gran finale tra teatro e lotteria.

Durante il Palio, Leonessa cambia volto: le vie si popolano di figuranti in abiti storici, le taverne propongono piatti della tradizione e si torna a utilizzare antiche monete, i carlini. Il visitatore viene catapultato nel 1541, ai tempi di Margherita d’Austria, in un’atmosfera resa ancora più suggestiva da cortei con centinaia di partecipanti, giochi storici e competizioni uniche. Tra queste, la celebre “palla grossa”, il torneo equestre della Giostra del Velluto e l’originale gara del pane, che mette alla prova equilibrio e abilità.

Oltre agli eventi, Leonessa offre un patrimonio storico e artistico di grande valore: chiese affrescate, palazzi rinascimentali, la Fontana Farnesiana e scorci suggestivi a mille metri di altitudine, ideali per una pausa tra cultura e natura.

ALTRI EVENTI FUORI REGIONE:

MARSCIANO (PERUGIA), FIERA VERDE – 18/19 APRILE

Tra profumi di primavera e voglia di stare all’aria aperta, Marsciano si prepara ad accogliere la 26ª edizione di Fiera Verde – Tradizioni e sapori, in programma il 18 e 19 aprile. Un appuntamento perfetto per una gita fuoriporta tra natura, gusto e idee per vivere meglio gli spazi verdi.

Nel cuore dell’Umbria, Marsciano è un vivace centro lungo il Tevere, conosciuto per la lavorazione della terracotta e per il suo legame con il mondo agricolo. Una curiosità: qui si trova il Museo del Laterizio e delle Terrecotte, uno dei pochi in Italia dedicati a questa antica arte.

Durante il weekend, la città si trasforma in una grande esposizione a cielo aperto dedicata al florovivaismo: piante, fiori, attrezzature e soluzioni per giardini e balconi, ma anche prodotti tipici, artigianato e specialità enogastronomiche locali.

L’edizione 2026 porta anche diverse novità, a partire da un ricco calendario di eventi collaterali: incontri, laboratori e attività pensate per coinvolgere grandi e piccoli. Tra le attrazioni più curiose ci saranno anche i mini pony, tra i più piccoli d’Italia, pronti a conquistare soprattutto i bambini.

Il cuore delle attività sarà nell’area del piazzale della Scuola IV Novembre, ma la manifestazione si diffonderà in tutta la città, tra sale comunali e spazi culturali, creando un percorso che unisce benessere, natura e cultura.

Fiera Verde non è solo una mostra mercato, ma un evento che racconta il territorio e il suo rapporto con la terra, tra tradizione e innovazione. Un’occasione ideale per vivere Marsciano in modo autentico, con una giornata fuoriporta all’insegna della semplicità e della qualità.

SIECI (FIRENZE), SAGRA DEL TARTUFO 18/19 APRILE

Nel cuore della Valdisieve, tra colline verdi e profumi di campagna, le Sieci – frazione di Pontassieve – tornano protagoniste con un appuntamento dedicato a uno dei prodotti più amati della cucina italiana: il tartufo. Sabato 18 e domenica 19 aprile si rinnova la festa delle specialità al tartufo, un’occasione perfetta per una gustosa gita fuoriporta alle porte di Firenze.

Pontassieve, situato a pochi chilometri dal capoluogo toscano, è un territorio ricco di tradizioni enogastronomiche e noto anche per la produzione di vini del Chianti Rufina. Una curiosità: il nome del comune deriva dal ponte che attraversa il fiume Sieve, crocevia storico di scambi e passaggi fin dall’epoca medievale.

Durante questo fine settimana, i locali della SMS Croce Azzurra di Sieci si trasformano in un punto di ritrovo per buongustai, dove il tartufo diventa protagonista di un menù ricco e invitante. Tra i primi piatti spiccano lasagne bianche, tagliolini e tortelli di patate, tutti esaltati dal profumo intenso del tartufo.

Non mancano proposte sfiziose come la tartare di manzo, disponibile anche in versione al tartufo, e lo sformatino di polenta, perfetto per chi cerca sapori autentici. Tra i secondi, spazio a piatti della tradizione rivisitati con eleganza, come le uova al forno con tartufo e le specialità alla griglia, dalla bistecca alla tagliata di pollo, anch’esse proposte con l’aggiunta del pregiato ingrediente.

Il ristorante sarà aperto sabato sera con due turni (19:30 e 21:15) e domenica a pranzo (12:30 e 14:15), offrendo la possibilità di vivere un’esperienza conviviale in un’atmosfera semplice e accogliente.

La festa delle specialità al tartufo rappresenta così un appuntamento ideale per chi desidera concedersi una pausa fuoriporta tra sapori intensi, tradizione e convivialità, in uno degli angoli più autentici della Toscana.