Tre anni dall’apertura dall’Ospedale dei Castelli: inaugurato il nuovo Servizio di Emodinamica.

Tre anni dall’apertura dall’Ospedale dei Castelli: inaugurato questa mattina il nuovo Servizio di Emodinamica, alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’Assessore regio...

A cura di Redazione
18 dicembre 2021 11:40
Tre anni dall’apertura dall’Ospedale dei Castelli: inaugurato il nuovo Servizio di Emodinamica. -
Condividi

Tre anni dall’apertura dall’Ospedale dei Castelli: inaugurato questa mattina il nuovo Servizio di Emodinamica, alla presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dell’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, del vicepresidente Daniele Leodori  e del Commissario Straordinario della Asl Roma6, Narciso Mostarda.  L’Ospedale dei Castelli, nell’ultimo anno ha avuto un incremento dei posti letto, passando a un totale di 274 fra ordinari e diurni. Le attività vanno dal ricovero suddiviso per discipline, al Pronto Soccorso, alle attività ambulatoriali specialistiche, alle attività di dialisi.

A queste attività si aggiunge oggi l’Emodinamica. Il nuovo servizio serve una platea complessiva di 600mila abitanti e consentirà a chi ne ha bisogno di poter usufruire dei servizi senza dover andare verso gli ospedali dell’area di Roma. Sono circa 1.800 le procedure di emodinamica eseguite annualmente che finalmente potranno avere luogo nel territorio afferente. Attualmente il personale dedicato al nuovo servizio è composto di 4 medici emodinamisti esperti, 2 infermieri formati, 1 tecnico di radiologia. La formazione necessaria per operare in questo tipo di attività sarà costante e consentirà un rapido incremento del personale dedicato al comparto.

Oggi, per celebrare l’inaugurazione della nuova struttura, ha avuto luogo l’esecuzione della prima procedura di emodinamica della Cardiologia dell’Ospedale, proiettata nell’Aula Viola della struttura, con la descrizione dell’intervento da parte del Direttore della UOC dott. Giuseppe Pajes e della UOS di emodinamica dott. Domenico Zardi.