Umanità e Intelligenza Artificiale: ad Aprilia la presentazione del libro di Olimpia Armenante.

In vista della Giornata Internazionale dell'IA, esperti a confronto sul delicato equilibrio tra tecnologia e coscienza umana.

30 giugno 2026 18:36
Umanità e Intelligenza Artificiale: ad Aprilia la presentazione del libro di Olimpia Armenante. -
Condividi

Appuntamento culturale questo giovedì 2 luglio ad Aprilia. Alle 21.00, in Via dei Lauri, nell’ambito della Notte Bianca, verrà presentato il libro “La presenza non si delega” ella psicoterapeuta apriliana Olimpia Armenante. Un incontro per riflettere sul confine tra umanità ed algoritmi, in vista della Giornata Internazionale dell'Intelligenza Artificiale. L’appuntamento è davanti la fiorerie “Floria”. La partecipazione è gratuito.

Libro di Olimpia Armenante

L’appuntamento anticipa, come detto, la Giornata Internazionale dell'Intelligenza Artificiale del 4 luglio, promossa in Italia dalla Fondazione ENIA. Proprio in questo scenario di grande attualità, giovedì sera negli spazi antistanti Floria di Savina Tatti, in Via dei Lauri 25/D, si terrà la presentazione del libro“La presenza non si delega. Fiducia, decisione e responsabilità nella pratica clinica con l’IA”.

L’incontro, nato dalla collaborazione tra Aprilia Commercio e l’Associazione Culturale “Cuore Comico”, pone al centro una questione cruciale del nostro tempo: cosa non possiamo delegare a un algoritmo? Il libro nasce dall’esperienza clinica dell’autrice, Olimpia Armenante, e dall’osservazione diretta dei cambiamenti che l’intelligenza artificiale sta introducendo nella relazione terapeutica. Da questo percorso emerge una domanda urgente su cosa resti profondamente umano quando nell’equazione entra un algoritmo. Attraverso casi clinici, riflessioni teoriche e un dialogo tra psicoterapia, etica e tecnologia, il volume esplora il delicato rapporto tra IA, fiducia, responsabilità e capacità di discernimento. Il filo conduttore è chiaro: sebbene si possano delegare strumenti e funzioni operative, non è possibile fare lo stesso con la responsabilità della presenza, del senso, della relazione e delle conseguenze delle nostre scelte.

L'opera non si rivolge esclusivamente agli addetti ai lavori, ma rappresenta una riflessione aperta a chiunque desideri comprendere come restare umano in un’epoca in cui la delega cognitiva diventa sempre più quotidiana.

Il dibattito, moderato da Omar Ruberti, vedrà il contributo di esperti del settore che analizzeranno l'impatto dell'IA da diverse prospettive. Vivaldo Moscatelli, consigliere scientifico del Human Economic Forum, e Don Alessandro Paone, incaricato regionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Laziale, dialogheranno con l'autrice per approfondire l'idea che, sebbene l'intelligenza artificiale possa supportare molte funzioni, la responsabilità dell'incontro debba restare profondamente umana.

L’appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per la cittadinanza di confrontarsi con un tema di estrema attualità, celebrando idealmente la ricorrenza internazionale del 4 luglio seppur in un contesto estivo di svago e leggerezza.

Olimpia Armenante è una psicoterapeuta e un supervisore, con oltre trent'anni di esperienza clinica a orientamento pluralistico integrato.

Accompagna persone e professionisti nei processi di cura, nella relazione e nel cambiamento. È docente FISIG - Federazione Italiana delle Scuole e degli Istituti Gestalt - e collabora con scuole di specializzazione. È membro del Comitato Etico della Fondazione ENIA - Ente Nazionale per l'Intelligenza Artificiale - dove contribuisce all'elaborazione sui profili etici, relazionali e sociali dell'innovazione tecnologica. Da anni esplora l'incontro tra psicoterapia e intelligenza artificiale, come spazio di riflessione clinica, supervisione e responsabilità. Questo libro nasce da questo percorso di ricerca.