Una sfida pazzesca a Latina: una giornata per sconfiggere il pregiudizio sulle malattie mentali

Inoccasione dell’anniversario della legge Basaglia, il Comune di Latina - attraversoil Servizio Minori e il Servizio Politiche giovanili - ha organizzato una seriedi iniziative di sensibilizzazione pe...

A cura di Redazione
10 maggio 2019 15:48
Una sfida pazzesca a Latina: una giornata per sconfiggere il pregiudizio sulle malattie mentali -
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In
occasione dell’anniversario della legge Basaglia, il Comune di Latina - attraverso
il Servizio Minori e il Servizio Politiche giovanili - ha organizzato una serie
di iniziative di sensibilizzazione per lunedì 13 maggio, insieme all’associazione
“Comip - Figli di genitori con un disturbo mentale”.

La
giornata si aprirà alle ore 11.00 presso l’Istituto Marconi di Latina dove si
svolgerà l’incontro tra il Comip (acronimo inglese di “CHILDREN
OF MENTALLY ILL PARENTS”), gli operatori sociali e sanitari del settore e gli
studenti, con la partecipazione della Nazionale italiana di calcio a 5 di
pazienti psichiatrici che un anno fa si è laureata campione del mondo nella
Dream World Cup giocata a Roma. Si discuterà con i ragazzi di cosa vuol dire
essere un “giovane caregiver” - come accade ai figli di persone con un disturbo
mentale che spesso non hanno alcun tipo di supporto e rischiano di pagare un
prezzo altissimo in termini di salute e di realizzazione personale - e di come
creare, insieme, una cultura della salute mentale come bene comune che
appartiene a tutti.

Nell’occasione
la presidente del Comip Stefania Buoni presenterà il progetto “Quando Mamma e
Papà hanno qualcosa che non va”. Si tratta di una miniguida che da un lato rappresenta
un utile e scorrevole manuale di sopravvivenza per chi vive quella condizione, dall’altro è un pratico strumento per i professionisti che
si approcciano a quella specifica area di disagio, per insegnanti e famiglie. Parteciperanno,
inoltre, Gaia Cusini, vicepresidente Comip, Enrico Zanchini, allenatore della
Nazionale italiana di calcio a 5 di pazienti psichiatrici e Santo Rullo,
presidente dell’Associazione Italiana di Psichiatria Sociale che ha ispirato
con il suo lavoro il documentario “Crazy for Football” realizzato nel 2016
dallo sceneggiatore Francesco Trento e dal regista Volfango De Biase.

Nel
pomeriggio, alle 15.00, sempre all’interno del Marconi, avverrà la proiezione
di “Crazy for Football” che racconta le vicissitudini della Nazionale italiana
alla prima edizione dei Mondiali di calcio a 5 riservati ai pazienti
psichiatrici. La squadra nasce da un’intuizione dello psichiatra Santo Rullo in
linea con lo spirito della legge Basaglia, tra i cui obiettivi primari vi è
quello del reinserimento sociale dei pazienti che hanno subìto trattamenti
psichiatrici.

Alle
17.00, infine, nella palestra della scuola si svolgerà una partita di calcio a
5 che vedrà scendere in campo proprio i ragazzi della Nazionale italiana di
pazienti psichiatrici e gli Amatori Samagor, formazione nella quale giocherà
anche il Sindaco Damiano Coletta.

Tutta la giornata è stata organizzata in collaborazione con: Dipartimento Salute Mentale Asl, Garante Regionale dell’Infanzia, Provincia di Latina, IIS Guglielmo Marconi, Latina Formazione e Lavoro, Rete Città Sane, Coordinamento Via Libera, Consorzio Parsifal, Forum dei Giovani di Latina, Cooperativa Ninfea, Cooperativa Osa, Editoria Sociale, Umbria Volontariato Edizioni ed EuroCarers.