Un'Orchestra a Teatro, a Latina il noto pianista Alexander Lonquich

Un’Orchestra a Teatro, la stagione concertistica organizzata dal Campus e dal Conservatorio di Latina con la collaborazione del Comune,  accoglie quest’anno un importante progetto nazionale. Mercoledì...

A cura di Redazione
07 maggio 2018 16:31
Un'Orchestra a Teatro, a Latina il noto pianista Alexander Lonquich -
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Un’Orchestra a Teatro, la stagione concertistica organizzata dal Campus e dal Conservatorio di Latina con la collaborazione del Comune,  accoglie quest’anno un importante progetto nazionale. Mercoledì 9 maggio alle 21, ospiterà al Teatro D’Annunzio il pianista di fama internazionale Alexander Lonquich, in veste di solista e direttore dell’Orchestra Nazionale Sinfonica dei Conservatori Italiani.

L’ONCI – spiega Paolo Rotili, il direttore del Conservatorio di Latina che ne è responsabile nazionale - è un progetto voluto e sostenuto dal MIUR, dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca, con l’obiettivo di far conoscere e promuovere il sistema dell’alta formazione musicale, il suo patrimonio artistico e umano.

I sessanta ragazzi dell’Orchestra, formata dai migliori studenti dei  Conservatori italiani, selezionati ogni anno con procedura concorsuale, saranno ospiti a Latina per una settimana per la preparazione del concerto di mercoledì. Giovedì saranno ospiti della Stagione del Petruzzelli di Bari con lo stesso programma.

L’Orchestra, che è attesa anche al Festival di Ravello,  svolge anche una significativa attività di rappresentanza istituzionale nelle ricorrenze nazionali.

Negli ultimi anni ha partecipato al Mittelfest di Udine con un programma dedicato all’anniversario della Grande Guerra e realizzato una tournée a Trieste e in Serbia, toccando le città di Belgrado e Novi Sad. Nel 2016 ha tenuto il concerto di premiazione dei Vincitori del Premio Abbado, diretta da Bruno Aprea, e un concerto per il Giubileo della Misericordia nella basilica di San Paolo fuori le mura. In formazione cameristica nel 2017 ha suonato in Santa Maria Maggiore per la ricorrenza dei 100 anni dall’apparizione della Madonna di Fatima, per la Festa della Repubblica presso l’Ambasciata d’Italia a Vienna e all’inaugurazione del Festival dei due Mondi di Spoleto nel “Don Giovanni” di Mozart diretto da James Conlon.

In programma il Quarto Concerto di Beethoven per pianoforte e orchestra e la Nona Sinfonia di Schubert, meglio conosciuta come La Grande.

I biglietti potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro D’annunzio, in Via Umberto I a partire  dalle ore 16 di mercoledì 9 maggio.

Costi:

Intero Platea 15€
Ridotto Platea (over 65) 10€
Coppia 20€
Galleria 8€
Docenti e Studenti del Conservatorio O. Respighi di Latina 5€

Per informazioni   0773 605550-51

L’Orchestra Nazionale Sinfonica dei Conservatori Italiani è un progetto voluto e sostenuto dal MIUR, dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca, con l’obiettivo di far conoscere e promuovere il sistema dell’alta formazione musicale, il suo patrimonio artistico e umano. L’orchestra è formata dai migliori studenti provenienti dai vari conservatori italiani, selezionati ogni anno mediante procedura concorsuale. Dopo la selezione, viene tenuto uno stage di formazione orchestrale tenuto dai migliori professionisti del settore e una serie di concerti, che sono occasioni altamente professionalizzanti, grazie ai programmi musicali impegnativi e la direzione di maestri di chiara fama. L’Orchestra, inoltre, svolge una attività di rappresentanza istituzionale nelle ricorrenze nazionali. Negli ultimi anni ha partecipato nel 2015 al Mittelfest di Udine con un programma dedicato all’anniversario della Grande Guerra con la direzione del m° Giuseppe Grazioli e realizzato una tournée a Trieste e in Serbia, toccando le città di Belgrado e Novi Sad.Nel 2016 ha tenuto il concerto di premiazione dei Vincitori del Premio Abbado al Teatro Argentina sotto la guida del m° Bruno Aprea e un concerto per il Giubileo della Misericordia presso la basilica di San Paolo fuori le mura, entrambi svolti a Roma. In formazione cameristica nel 2017 ha partecipato, in occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’apparizione della Madonna di Fatima, alla funzione tenuta nella Basilica di Santa Maria Maggiore, alla ricorrenza della Festa del 2 giugno presso l’Ambasciata d’Italia a Vienna e all’inaugurazione del Festival dei due Mondi di Spoleto nel “Don Giovanni” di Mozart diretto da James Conlon. Tiene regolarmente il concerto di premiazione dei Vincitori del Premio delle Arti. Nel 2018 è al Teatro D’annunzio di Latina, nella Stagione del Teatro Petruzzelli di Bari e al Festival di Ravello.

Alexander Lonquich è nato a Trier, in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali C. Abbado, K. Sanderling, T. Koopman, E. Krivine, H. Holliger, M. Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto in passato con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista.  Nell’ambito della musica da camera  ha collaborato con artisti come C. Tetzlaff, N. Altstaedt, V. Frang, J. Bell, H. Schiff, S. Isserlis, I. Faust, B. Pergamenschikov. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti quali il "Diapason d’Or", il "Premio Abbiati" (come miglior solista del 2016) e il "Premio Edison" in Olanda. Nel 2003 Alexander Lonquich ha formato, con la moglie Cristina Barbuti, un duo pianistico che si è esibito in diversi Paesi europei e negli USA.  Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova e, tra le altre, ha lavorato con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano. Di particolare rilievo è stato, nella primavera 2009, il progetto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI nel quale è stata presentata l’integrale delle Sinfonie di Schubert accostate ai Concerti per pianoforte di Beethoven. Si esibisce regolarmente per l'Accademia di Santa Cecilia, con la quale collabora anche come direttore-solista. La stagione 2017/18 prevede per Alexander Lonquich, tra le altre, una collaborazione in tour in Italia con l’Orchestre des Champs-Elysées, un doppio appuntamento Mozart al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e diversi recital.  Lonquich svolge un’intensa attività concertistica all’estero: è stato “Artist in Residence” nella stagione 2015/16 presso la NDR Elbphilharmonie Orchester di Amburgo, e poi nell’edizione 2017 del Festival della Primavera di Praga, dove si è esibito anche nel ruolo di solista e direttore con la Camerata Salzburg. È  frequente ospite di festival di rilievo internazionale, tra i quali Schubertiade e Lockenhaus in Austria, Beethovenfest Bonn, Ludwigsburger Schlossfestspiele e Sommerliche Musiktage Hitzacker in Germania. Tra gli impegni salienti fuori Italia, nelle prossime stagioni, citiamo collaborazioni con la Stuttgarter Kammerorchester, la Münchener Kammerorchester e la Potsdam Kammerakademie, oltre a recital e concerti di musica da camera in numerose sale europee, tra le quali la Philharmonie di Berlino e la Konzerthaus di Vienna. Dopo aver effettuato incisioni per EMI dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione con la ECM registrando musiche del compositore israeliano Gideon Lewensohn ed un CD di musica pianistica francese dell’inizio del XX secolo con gli Improptus di Fauré, Gaspard de la nuit di Ravel e i Préludes di Messiaen. Recentemente ha inciso, sempre per ECM, la Kreisleriana e la Partita di Holliger e un CD interamente dedicato a Schubert insieme a Carolin Widmann.  Ai numerosi impegni concertistici, Alexander Lonquich ha affiancato negli anni un intenso lavoro in campo didattico tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia. Ha collaborato inoltre con l’Accademia Pianistica di Imola, l’Accademia Musicale Chigiana e la Hochschule für Musik di Colonia. A partire dal 2014 Alexander Lonquich è Direttore Principale dell’OTO – Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, con la quale si esibisce durante ogni stagione anche come solista, contribuendo alla formazione dei giovani musicisti ed all’ampliamento del repertorio dell’ensemble. Nel 2013 ha creato nella propria abitazione fiorentina,  con a moglie Cristina, Kantoratelier, un piccolo spazio teatrale dove le materie a lui care - psicologia, musica e teatro - vengono approfondite grazie a laboratori, seminari e concerti.