Velletri, pugni in testa e spintoni ad un vigile urbano per una multa non gradita.

Dura condanna della CGIL Funzione Pubblica di Roma Sud Pomezia Castelli.

A cura di Redazione
15 gennaio 2026 11:25
Velletri, pugni in testa e spintoni ad un vigile urbano per una multa non gradita. -
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Pugni in testa e spintoni ad un vigile urbano di Velletri per una multa non gradita. Il gravissimo episodio si è verificato ieri in pieno giorno, all’ora di pranzo, in pieno centro, nella zona di Piazza Mazzini. A quanto pare l’aggressore, fermato, aveva appena contestato la multa lasciata dal vigile sull’auto della madre. Poi ha aggredito il vigile, finito in ospedale. Con una nota, la CGIL Funzione Pubblica di Roma Sud Pomezia Castelli ha duramente condannato quanto accaduto: “un fatto inaccettabile - commenta il sindacato - che conferma la pericolosità di un servizio svolto spesso senza adeguate tutele”. All’amministrazione Comunale di Velletri è stata chiesta l’apertura di un tavolo tecnico che metta al centro la salvaguardia dell’integrità fisica dei lavoratori.

“Se una simile violenza esplode alla luce del sole, - scrive la FP CGIL - non possiamo che guardare con estrema preoccupazione ai turni serali e notturni, dove il personale opera in condizioni di isolamento e rischio ancora maggiore”.

Nonostante i recenti segnali positivi, come la sospensione della turnazione serale nei festivi e prefestivi del periodo natalizio decisa dall’Amministrazione, la FP CGIL ribadisce che la sicurezza non può essere legata solo a provvedimenti temporanei.

Per queste ragioni, la scrivente Organizzazione Sindacale richiede: pattuglie composte da almeno due unità: è indispensabile superare definitivamente il modello della pattuglia singola per garantire la mutua assistenza in caso di aggressione; protocolli operativi chiari: come già proposto nell’accordo-ponte del 2025, è necessario un protocollo che definisca modalità di gestione degli incidenti e interventi di ordine pubblico in sicurezza; Supporto interforze: attivare intese con la Polizia di Stato o altre forze a ordinamento statale per supportare i turni più critici.

Pur apprezzando l’apertura al dialogo mostrata finora dall’Amministrazione di Velletri, la FP CGIL - conclude la nota - ritiene non più rinviabile un tavolo tecnico che metta al centro la salvaguardia dell’integrità fisica dei lavoratori. Non aspetteremo che accada un episodio ancora più grave per pretendere il rispetto e la sicurezza che ogni operatore di Polizia Locale merita”.

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