Vertenza ex Koch-Glitsch, Sinistra Italiana Aprilia: “Ministro e Regione fermino i licenziamenti”.

L'azienda ha confermato il piano aziendale annunciato giorni fa. Casari: "Le Istituzioni rispondano del futuro industriale di Aprilia".

18 giugno 2026 10:00
Vertenza ex Koch-Glitsch, Sinistra Italiana Aprilia: “Ministro e Regione fermino i licenziamenti”. -
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“Ministro delle Imprese e Regione fermino i licenziamenti”. Il segretario di Sinistra Italiana Aprilia, Davide Casari, interviene sulla vertenza in corso alla ex Koch-Glitsch, oggi KES Italy, che vede 63 posti di lavoro a rischio per lo stabilimento che si trova sulla Pontina. Ieri i lavoratori erano di nuovo in presidio davanti ai cancelli dell’azienda, mentre erano in corso un vertice tra la proprietà, i sindacati e le Rsu. La KES Italy, al termine del confronto, ha confermato il piano aziendale annunciato giorni fa che prevede il taglio di 99 posti di lavoro in totale. Oltre ai taglio, è stata confermata anche l’intenzione di trasferire la produzione all’estero, lasciando ad Aprilia solo un hub strategico per le emergenze. “Le Istituzioni rispondano del futuro industriale di Aprilia” esorta Davide Casari.

Davide Casari, Segretario di Sinistra Italiana Aprilia

“Sinistra Italiana Aprilia - scrive - esprime piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Koch-Glitsch/KES Italy di Aprilia, impegnati in queste ore in una mobilitazione fondamentale per difendere il lavoro, il futuro dello stabilimento e la dignità di decine di famiglie.

Nella mattinata di ieri fuori dai cancelli dello stabilimento i lavoratori hanno mantenuto un presidio fino alle 11.00, dove ha partecipato anche Davide Casari, a testimonianza della vicinanza concreta del circolo alla vertenza e alla mobilitazione operaia.

“La vicenda è gravissima. - sottolinea Casari - Non siamo davanti ad una crisi aziendale dichiarata, né a un destino inevitabile. Siamo davanti alla scelta di ridimensionare il sito di Aprilia e di spostare all’estero produzioni e attività, scaricando sui lavoratori il costo di una strategia industriale decisa altrove. È inaccettabile che si proceda con chiusure, tagli e licenziamenti senza un reale confronto e senza che siano state esplorate tutte le soluzioni per salvaguardare occupazione e produzione.

Quello che accade alla Koch-Glitsch/KES Italy non è un caso isolato. Tutta la città di Aprilia sta subendo da anni scelte industriali che penalizzano il territorio, indeboliscono il tessuto produttivo e mettono a rischio lavoro, competenze e prospettive di sviluppo. Aprilia continua a pagare il prezzo di decisioni prese lontano dal territorio, spesso senza una vera responsabilità sociale da parte delle imprese e senza una risposta adeguata da parte delle istituzioni.

Per questo il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero del Lavoro e la Regione Lazio devono rispondere di quanto sta accadendo. Devono spiegare quali strumenti intendano mettere in campo per difendere il lavoro ad Aprilia, impedire delocalizzazioni mascherate e garantire che il territorio non venga trattato come una piattaforma produttiva da usare e abbandonare.

Per Sinistra Italiana Aprilia la priorità è chiara: la procedura di licenziamento collettivo deve essere ritirata. Serve un piano industriale serio, trasparente e verificabile, che dica quale futuro l’azienda intende garantire allo stabilimento di Aprilia e ai lavoratori. Non bastano formule generiche sulla riorganizzazione: il territorio ha diritto di sapere se l’obiettivo è mantenere una presenza produttiva reale o trasformare Aprilia in un presidio marginale.

Chiediamo alla Regione Lazio di svolgere fino in fondo il proprio ruolo, non limitandosi a un tavolo formale, ma pretendendo dall’azienda impegni precisi su occupazione, investimenti e continuità produttiva. Chiediamo anche al Governo di intervenire: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero del Lavoro non possono restare a guardare mentre un sito industriale storico del territorio rischia di essere svuotato per ragioni di convenienza produttiva e delocalizzazione.

Sinistra Italiana Aprilia è pronta a sollecitare i propri riferimenti parlamentari affinché venga chiesto formalmente al Governo e ai ministri competenti cosa stia accadendo alla Koch-Glitsch/KES Italy, quali iniziative intendano assumere e come pensino di impedire che una scelta unilaterale dell’azienda produca un danno occupazionale e industriale così pesante per Aprilia.

Questa vertenza non riguarda solo i lavoratori direttamente coinvolti. Riguarda l’intera città, il suo tessuto produttivo, la sua capacità industriale e il futuro del lavoro nel nostro territorio. Ogni posto di lavoro perso è una ferita sociale, economica e democratica.

Sinistra Italiana Aprilia - conclude la nota - continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza e sarà al fianco dei lavoratori, delle RSU e delle organizzazioni sindacali in ogni iniziativa utile a difendere occupazione, diritti e dignità. Il lavoro non può essere sacrificato sull’altare della delocalizzazione. Aprilia non può essere svuotata nel silenzio delle istituzioni”.