L'acqua di Aprilia, Ardea e Pomezia. Un approfondimento domenica 14 maggio
L'Associazione Radici con le ali e l’Ecomuseo Lazio Virgiliano, in collaborazione con la Fonte San Vincenzo, organizzano un evento volto a far conoscere una preziosa risorsa locale, l’ACQUA, nei suoi...
L'Associazione Radici con le ali e l’Ecomuseo Lazio Virgiliano, in collaborazione con la Fonte San Vincenzo, organizzano un evento volto a far conoscere una preziosa risorsa locale, l’ACQUA, nei suoi molteplici aspetti (mitico, geologico, archeologico, ambientale, ecc.).
Scopriremo le caratteristiche uniche e straordinarie del territorio di Aprilia, Ardea e Pomezia, tre comuni che costituiscono, naturalmente, un unico comprensorio geologico, con una falda sotterranea che rappresenta la più grande riserva d’acqua dolce di tutta l’area metropolitana di Roma.
Nella splendida cornice naturale del parco Fonte San Vincenzo, sotto la sapiente guida di Giosuè Auletta,storico ed esperto delle tradizioni del Lazio latino, approfondiremo i miti locali, le scoperte geologiche ed archeologiche nel paesaggio circostante, per comprendere il ruolo fondamentale dell’acqua nella storia, nella cultura e nello sviluppo economico di questo territorio.
Un emozionante viaggio interdisciplinare che si propone di informare i cittadini sull'importanza di questa risorsa naturale e promuovere un impegno civico per la salvaguardia e la valorizzazione dell’acqua nel comprensorio di Aprilia/Ardea/Pomezia perché dalla salute dell'acqua dipende la nostra salute ed il nostro benessere personale e sociale.
L'Associazione “Radici con le ali” e l’Ecomuseo Lazio Virgiliano svolgono attività di educazione al patrimonio locale (natura, cultura, territorio e paesaggio) e promuovono attivamente il senso di appartenenza al territorio attraverso progetti formativi rivolti alle scuole, alle famiglie e all’intera comunità.
La Fonte San Vincenzo è un microcosmo ambientale dove si potrà iniziare questo percorso di conoscenza per prendere coscienza della realtà locale, con il supporto di un opuscolo didattico-informativo curato dai promotori dell’evento, che illustra i temi trattati e verrà distribuito durante l’incontro. I cittadini devono essere i primi esperti del territorio a partire dal luogo dove vivono perché non si può difendere e tutelare ciò che non si conosce.
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