A Latina il 21 luglio Calcutta in concerto, aprono il live: Frah Quintale, De Leo e Mèsa

Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 06-07-2018 ore 12:23  Aggiornato: 11-07-2018 ore 16:10

Saranno rispettivamente Frah Quintale, Francesco De Leo e Mèsa a Latina e Maria Antonietta a Verona ad aprire i due speciali appuntamenti che vedranno il ritorno di Calcutta in concerto. ASCOLTA STUDIO 93 E VINCI I BIGLIETTI DELLA DATA DI LATINA!

A Latina – il 21 luglio – sarà grande festa di musica dal vivo con Mèsa e Francesco De Leo, fresche e promettenti uscite di Bomba Dischi e Frah Quintale rivelatosi al  pubblico in questo ultimo anno con l’album rap che strizza l’occhio alla canzone d’autore “Regardez Moi”

Verona – il 6 agosto – vedrà invece esibirsi Maria Antonietta anche lei appena uscita da poco con il nuovo lavoro “Deluderti”. Un live set acustico dall’alto contenuto emozionale, che scalderà il pubblico dell’Arena.

Calcutta presenterà il nuovissimo album “Evegreen” oltre ai brani del precedente  “Mainstream”, che lo ha rivelato al grande pubblico come l’autore contemporaneo più promettente ed incisivo del panorama musicale italiano.

EVERGREEN

A due anni e mezzo dal precedente Mainstream, lavoro che ha sparigliato generi, appartenenze e definizioni, il 25 maggio è uscito di Evergreen, il nuovo attesissimo disco di Calcutta, balzato direttamente al primo posto della classifica Fimi. Anticipato dai tre singoli Orgasmo, Pesto e Paracetamolo, che si sono fatti largo nelle chart, nelle radio e nei cuori di migliaia di persone, il cantautore di Latina è tornato con un album di dieci brani destinati a lasciare nuovamente il segno nella musica pop italiana. Ora che è sold out il concerto del 6 agosto all’Arena di Verona, rimane solamente il 21 luglio allo Stadio Francioni di Latina per partecipare ad una delle due uniche occasioni di vederlo in azione in concerto questa estate.

Calcutta – Evergreen (Bomba Dischi / Sony Music)

1 Briciole

2 Paracetamolo

3 Pesto

4 Kiwi

5 Saliva

6 Dateo

7 Hübner

8 Nuda Nudissima

9 Rai

10 Orgasmo

Registrato al 95% presso L’Alpha Dept Studio di Bologna con Andrea Suruani e al 5% presso Studio Nero di Roma con Marta Venturini e Valerio Errico

Prodotto da Andrea Suriani, Paco Martinelli ed Edoardo D’Erme

Musicisti: Giorgio Poi, Davide Sollazzi, Bruno Belissimo, Matteo Domenichelli

CALCUTTA

Il suo disco “Mainstream” uscito nel 2015 ha sparigliato generi, appartenenze e definizioni. Calcutta ha marcato una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ma attirando verso di se una curiosità sempre crescente. Merito delle melodie contagiose delle sue canzoni che lo hanno reso un fenomeno irresistibile. La sua scrittura pop non ha pari in Italia e l’attenzione trasversale di pubblico, stampa e social network ne sono la riprova costante. Un successo testimoniato anche dal disco d’oro raggiunto da “Oroscopo”, uno dei brani più trasmessi dell’estate 2016, e da canzoni come “Cosa mi manchi a fare”, “Frosinone”, “Gaetano” che registrano ormai milioni di visualizzazioni su Youtube e sui portali di streaming. A fine 2017 Calcutta si è riaffacciato sulle scene con “Orgasmo” una nuova canzone che ha subito colto nel segno. Il brano ha totalizzato oltre 10 milioni di stream su YouTube, Spotify, Apple Music, Deezer, è salito fino alla posizione #5 sulla Spotify Chart e per la prima volta l’ha proiettato nella Top 50 dell’Airplay Chart di EarOne. A inizio febbraio è stata la volta di “Pesto” che ha ulteriormente rinvigorito entusiasmi e attese. Il 25 maggio 2018 arriva finalmente il nuovo disco. Si intitola “EVERGREEN” ed è anticipato dal terzo singolo “Paracetamolo”. Un Pop stralunato dal retrogusto psichedelico e dal doppio principio attivo, agisce rapidamente prima con un riff di chitarra che si incolla alle orecchie, poi con il ritornello “sento il cuore a mille” lanciato verso l’infinito.

E poi c’è il live. Solo chi ha avuto la possibilità di vederlo in azione durante un concerto ha potuto testare con i propri occhi il magnetismo di questo musicista che ha raccolto consensi unanimi tra le platee di tutta Italia. Per il suo ritorno sui palcoscenici l’affascinante suggestione di due appuntamenti unici che avranno come cornice due location diametralmente opposte, ma ugualmente e diversamente evocative: lo Stadio Francioni di Latina (21 luglio), lo stadio della sua città, e l’Arena di Verona (6 agosto), il palcoscenico per antonomasia la cui magnificenza non solo è gioia per gli occhi ma è soprattutto diletto per l’udito.

FRAH QUINTALE_BIO

Il 2018 è l’anno di Frah Quintale.  Classe 1989, artista eclettico, Frah Quintale è una delle grandi rivelazioni della nuova scena musicale italiana. Un pop fresco, che passa attraverso il rap, l’indie e il cantautorato. Affiancato dal produttore trentino Ceri, la prima uscita da solista con l’etichetta indipendente Undamento è stata ad inizio 2016 con il brano “Colpa del Vino”. A fine anno esce l’EP “2004”. Con la produzione di Ceri, il progetto è stato interamente realizzato in autonomia da Frah Quintale, che ne ha curato le grafiche, i video ed i comunicati stampa, scritti a mano.  Dopo le anticipazioni Lungolinea., la speciale playlist Spotify creata ad hoc da Frah – un flusso creativo di brani, parti strumentali e messaggi vocali – è uscito il 24 novembre 2017 per Undamento, Regardez Moi, il primo lavoro sulla lunga distanza. Il disco è interamente scritto da Frah, già considerato dalla critica come uno dei nomi su cui puntare per il futuro. Dopo un tour invernale di oltre 40 date nei migliori club italiani, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito, inizierà a fine maggio il “Regardez Moi Summer Tour 2018”, con prima data da headliner il 25/5 al Mi Ami.

Il 2 maggio esce “Missili”, combo di Frah Quintale con Giorgio Poi, per la produzione di Takagi e Ketra (Undamento, Bomba Dischi, Pltnm Squad). Si vola su “Missili”, la nuova hit dell’estate!

FRANCESCO DE LEO _BIO

Francesco De Leo inizia la sua carriera artistica nel 2008 quando, a soli 17 anni, fonda L’Officina della Camomilla, diventato negli anni un gruppo cult della scena indipendente. Con l’aiuto dei vari musicisti che negli anni si sono succeduti all’interno della band, nei primi cinque anni ha sviluppato il progetto in modo totalmente indipendente, limitandosi a pubblicare demo casalinghe su YouTube. Nel 2012 entra a far parte del roster dell’etichetta bolognese Garrincha Dischi con la quale pubblica 4 album di inediti. Nel maggio 2017 De Leo decide di sospendere le attività del gruppo per dedicarsi alla carriera solista.

il giovane autore arriva al suo disco d’esordio “LA MALANOCHE” nel pieno della sua consapevolezza artistica.

MÈSA _BIO

Mèsa è nata a Roma e a Roma è sempre stata anche se sta ancora cercando di sviluppare un livello di  romanità convincente. Dopo avere imparato a fare il barrè, inizia la sua vita da cantautrice. Nel gennaio del 2017 pubblica indipendentemente il suo primo EP omonimo e suona moltissimo in giro per la penisola, in locali, case e giardini. Verso la fine del 2017 incide il suo primo album full length,  è uscito per Bomba Dischi il 2 marzo 2018.

MARIA ANTONIETTA_BIO

Maria Antonietta al secolo Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Innamorata del regno animale e vegetale e appassionata di studi di genere, di arte medievale, di poesia e teologia cerca di far quadrare tutte le sue passioni, il che è come costruire una cattedrale, difficile.  Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 Marie Antoinette wants to suck your young blood e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro, confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori nel 2012.  Nel frattempo scrive un racconto, Santa Caterina al Sinai, pubblicato da Minimum Fax per l’antologia Cosa volete Sentire.  Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come Animali (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) e poi il secondo album Sassi, prodotto insieme ai fratelli Imparato, che esce nel marzo 2014 per la Tempesta Dischi.

A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di re-incidere i brani di Sassi in chiave elettronica, il risultato è l’EP Maria Antonietta Loves Chewingum del 2015.  Dopo oltre 100 spettacoli dal vivo in poco più di sette mesi in Italia e un tour europeo, trascorre un anno a scrivere la sua tesi di laurea in Storia dell’Arte dedicata alle pratiche sommerse della creatività femminile, poi confeziona un singolo per i Tre Allegri Ragazzi Morti E invece niente e tiene una serie di reading dedicati alle sue poetesse del cuore (Dickinson, Plath, Cvetaeva, Campo…).  Il 30 marzo esce il terzo album dal titolo DELUDERTI (La Tempesta Dischi) che scrive nella campagna di Senigallia dove vive. Anticipato dal singolo e video del brano PESCI, il nuovo lavoro la vede alla produzione insieme a Giovanni Imparato (Colombre).

Da aprile parte con un nuovo tour, tra le tappe sale sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma.

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