Aprilia, disservizi nella raccolta porta a porta: i Comitati incontrano di nuovo la Progetto Ambiente.

Criticità nei quartieri Fossignano, Sacida, Selciatella, Borgata Agip, Bellavista e in alcune zone del centro.

18 giugno 2026 11:08
Aprilia, disservizi nella raccolta porta a porta: i Comitati incontrano di nuovo la Progetto Ambiente. -
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Disservizi in diversi quartieri di Aprilia nella raccolta differenziata porta a porta: il Coordinamento dei Comitati incontra di nuovo la Progetto Ambiente. Una delegazione, ieri mattina, ha esposto le problematiche nel corso di una riunione con la Direttrice della società, la dottoressa Sanfelice. A lamentare ancora problemi nei conferimenti giornalieri sono i quartieri Fossignano, Sacida, Selciatella, Borgata Agip, Bellavista e alcune zone del centro. La direttrice ha assicuro che, già da questa settimana, verranno rivisti i giri di raccolta, per dare supporto alle zone in sofferenza. A breve verrà potenziato anche il servizio all’Ecocentro di via Portogallo, con l’apertura - già annunciata - di un secondo accesso da Viale Europa. Il Coordinamento dei Comitati presto chiederà un incontro anche al Comandante della Polizia Locale, per discutere del problema delle discariche a cielo aperto.

“Alcune vie vengono saltate dalla raccolta; - spiega il Coordinamento dei Comitati - in altre questa viene effettuata a macchia di leopardo; altre volte alcuni operatori non dimostrano adeguata capacità di problem solving, non segnalano il problema all'azienda e saltano i ritiri per giorni consecutivi anche a causa di un semplice restringimento della carreggiata. Problemi riscontrati in tutti i quartieri prima elencati.

La Direttrice, oltre a scusarsi con il Coordinamento e con i cittadini che esso rappresenta, ha comunicato di aver già modificato da questa settimana i giri di raccolta al fine di aumentare il rendimento degli operatori e poter dare supporto alle zone in sofferenza.

Pertanto, l'invito è sempre quello di continuare a segnalare eventuali disservizi al numero WhatsApp di Progetto Ambiente (331/3237005) e di lasciare fuori il mastello anche il giorno successivo, al fine di permetterne il recupero da parte degli operatori. La segnalazione deve essere effettuata dopo le ore 13, così da avere la certezza che vi sia stato un problema con i ritiri in quella determinata zona.

Rimane inoltre necessario sottolineare l'importanza di esporre il mastello all'esterno dell'abitazione o dell'attività entro le ore 5 del mattino; pertanto, se possibile, è consigliabile esporlo già dalla sera precedente, onde evitare il passaggio a vuoto dell'operatore.

Novità in arrivo anche per l'aumento dell'efficienza dell'Ecocentro di via Portogallo, che a breve potrà usufruire di un secondo accesso anche da Viale Europa. Non è ancora ben chiaro come verrà sfruttato, ma sicuramente servirà ad aumentare la velocità dei conferimenti, al fine di offrire ai cittadini un servizio migliore.

Uno degli ultimi punti, sempre molto sentito dal Coordinamento dei Comitati di Aprilia, riguarda il tema delle bonifiche delle discariche a cielo aperto. L'azienda ha avviato una gara d'appalto con aziende specializzate al fine di ripulire l'intera città dai diversi siti in cui sono presenti eternit, guaina bituminosa, pneumatici e altri rifiuti.

I Presidenti si sono resi disponibili ad aiutare la Direttrice nell'individuazione dei punti da bonificare. Nel frattempo, gli ispettori ambientali stanno individuando alcuni incivili che hanno abbandonato rifiuti, anche pericolosi, sulle strade e che sono stati denunciati da Progetto Ambiente.

Al termine dell'incontro, però, una domanda è sorta spontanea: le telecamere e le fototrappole acquistate con i soldi dei contribuenti stanno aiutando a individuare altri inquinatori tramite il rilevamento delle targhe automobilistiche?

La risposta è stata: sì e no. Sì, perché una telecamera situata in un punto strategico ha consentito di rilevare 26 targhe su 30 relative a soggetti che hanno commesso il reato; no, perché non è chiaro se siano poi partite le denunce da parte della Polizia Locale.

A questo punto, il Coordinamento è già al lavoro per chiedere al Comandante della Polizia Locale un incontro quanto più celere possibile, al fine di capire se vi sia qualche problema nel meccanismo, perché non basterebbe la solita risposta "non abbiamo personale" per giustificare il mancato proseguimento di questo importante percorso di risanamento della città, soprattutto per le casse comunali, tanto care alle Commissarie, invece di continuare a tassare soltanto i cittadini onesti”.