Aprilia Multiservizi, in attesa dell'esito della Due Diligence. La Corte dei Conti: "Ha prodotto utili"
Dopo l'ultima riunione con i sindacati è stato sospeso lo stato di agitazione. Intanto però è arrivato un nuovo parere dei giudici contabili del 23 aprile scorso.
Aprilia Multiservizi, mentre il Comune porta avanti con determinazione l’indagine interna sui bilanci, la Corte dei Conti precisa che negli ultimi anni l’azienda: "Ha sempre registrato un utile". Lo scrivono nero su bianco i giudici contabili in una deliberazione emessa al termine della camera di consiglio del 23 aprile scorso. Un documento redatto dopo aver analizzato le condizioni economico finanziarie dell’Asam, elemento chiave in questa fase che porterà a decidere in modo definitivo del futuro della municipalizzata e del suo personale. Il Comune di Aprilia di recente ha affidato un incarico di Due Diligence ad uno studio di avvocati romani per un importo di 50mila euro. La Corte dei Conti, nel paragrafo “Fondo perdite partecipate”, ha invece anticipato i tempi e chiarito che "L’Ente aveva previsto uno specifico accantonamento al fondo perdite partecipate, con riferimento alle perdite d’esercizio registrate dall’azienda speciale Aprilia Multiservizi (in liquidazione). Nel corso dell’attività istruttoria condotta si è appurato che tale accantonamento, mantenuto per l’importo di euro 1.000.000,00 sino a rendiconto 2019, è stato ridotto ad euro 50.000,00 nel triennio 2020-2022 e azzerato nell’ultimo biennio in esame, coerentemente con i risultati d’esercizio conseguiti dalla società che, nel periodo 2021- 2024, ha sempre registrato un utile". Un’affermazione che in qualche modo metterebbe in discussione quanto dichiarato dalla Commissione Straordinaria e dal Segretario Generale, Walter Gaudio, anche nell’ultimo incontro avuto con Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica. In quella riunione, tenutasi il 5 maggio scorso, le commissarie hanno ribadito che la situazione finanziaria della partecipata non era chiara: "Per questo - ha spiegato la Prefetta Vincenza Filippi - abbiamo deciso di affidare ad una società esterna l’attività di Due Diligence, per capire se la Multiservizi sia realmente e nuovamente in equilibrio economico-finanziario e potrebbe quindi essere riportata in bonis, qualora invece non venga riconosciuto si adotteranno altre iniziative utili". "Sono emerse difficoltà nel corso del tempo anche dalla Struttura di controllo analogo dell’ente - ha aggiunto il segretario generale Gaudio - ad ottenere informazioni utili a valutare l’effettivo stato economico-finanziario dell’azienda, soprattutto rispetto ad alcune anomalie rilevate, quali il continuo utilizzo di personale interinale e la mancanza di effettivi criteri di gestione dei servizi secondo i necessari centri di costo analitici". Nella riunione, inoltre, non si sarebbe fatta menzione del recente parere espresso dalla Corte dei Conti. La Commissione Straordinaria ha voluto confermare la volontà di tutelare i livelli occupazionali e ha poi chiuso l’incontro con la promessa di un nuovo aggiornamento tra 45 giorni, con la speranza che l’attività di Due Diligence sia conclusa.
18.3°