Aprilia - Rimborsi "facili", Porcelli: "Il sindaco si dimetta"

"Sarebbe opportuno che il sindaco Terra compisse un atto di generosità nei confronti di Aprilia facendo un passo indietro”. Questo il commento di Carmen Porcelli dopo aver appreso dell’udienza prelimi...

A cura di Redazione
22 febbraio 2018 15:22
Aprilia - Rimborsi "facili", Porcelli: "Il sindaco si dimetta" -
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"Sarebbe opportuno che il sindaco Terra compisse un atto di generosità nei confronti di Aprilia facendo un passo indietro”. Questo il commento di Carmen Porcelli dopo aver appreso dell’udienza preliminare fissata per il 18 luglio per la vicenda dei rimborsi facili. Un’inchiesta nata proprio da un esposto della consigliera di Primavera Apriliana nel 2015. “Aveva detto, - aggiunge la Porcelli - quando fu indagato dalla procura di Latina, che non avrebbe affrontato una campagna elettorale con la richiesta di un rinvio a giudizio; evidentemente ha cambiato idea perché forse è facile riempirsi la bocca di termini come garantismo quando non sono gli altri ad essere sottoposti a giudizio.  Rivolgo allora l'appello alle forze politiche che lo sostengono: all'indomani di quella indagine i suoi alleati non firmarono un documento di solidarietà. Ecco forse il caso vorrebbe, se non è in grado il sindaco, che lo facessero loro un passo di lato".

“Ho sempre evidenziato la stranezza di quei rimborsi, ma l'arroganza - come spesso accade quando si contestano gli atti di questa maggioranza, ha prevalso e con il mio esposto la magistratura è intervenuta. Se Terra venisse rieletto e il 18 luglio rinviato a giudizio dovrebbe affrontare un processo e la città rimarrebbe senza un sindaco, in forza dell'applicazione della legge Severino. In un momento in cui la città è stordita da fatti di cronaca, come quelli che hanno svelato in questi giorni presunti collegamenti tra professionisti e malaffare, arriva un segnale negativo da parte delle istituzioni. Non è compito della politica dare la caccia ai colpevoli, ecco perché poi emerge l'ipocrisia dei garantisti della ultima ora, la politica è un' altra cosa e chi si professava per la buona amministrazione oggi dovrebbe fare ammenda del proprio fallimento".

"Questa vicenda è una battaglia sulla quale ci ho messo la faccia, che mi ha messo di fronte a prove molto dure, compresa quella di dover fronteggiare i miei detrattattori  ma anche i tanti sciacalli che da questa vicenda speravano di poter spespeculare. Queste cose non si fanno se non si possiede passione e coraggio. Per questo, ripeto- conclude il candidato sindaco Carmen Porcelli - chi vuol parlare con me deve avere come faro guida la trasparenza e la legalità. Tutti gli altri possono ritenersi autoesclusi".