Aprilia, riqualificazione di via Cimitero di Carano: Agire incalza il Comune: "si richiedano i fondi Arsial".
L’associazione di promozione civica sollecita la Commissione Straordinaria a intercettare i fondi regionali a costo zero.
Decoro e la sicurezza stradale: “Agire – Idee e Territorio” protocolla alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, e al settore Lavori Pubblici, la richiesta di candidare via Cimitero di Carano al bando regionale ARSIAL 2026. Obiettivo: intercettare contributi fino a 25mila euro per asfaltare, pulire e riqualificare la strada rurale, sfruttando i fondi a costo zero per le casse comunali. Le domande si possono presentare a partire da domani, venerdì 31 luglio.
“Si tratta di una strada percorsa ogni giorno da residenti, - scrive Agire - mezzi agricoli e da chi raggiunge il cimitero della frazione, da tempo in condizioni che compromettono la sicurezza della circolazione: manto stradale ammalorato, vegetazione non contenuta, fossi di scolo ostruiti.
Un quadro che negli anni ha favorito anche il ripetersi di episodi di abbandono di rifiuti lungo i bordi, perché le strade lasciate a se stesse finiscono per essere percepite come zone di margine. Riqualificare Via Cimitero di Carano significa quindi restituire sicurezza e decoro insieme, intervenendo sulla causa e non solo sugli effetti.
Il bando dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio mette a disposizione 1,8 milioni di euro complessivi, con un contributo massimo di 25.000 euro per intervento, e finanzia esattamente ciò che a Via Cimitero di Carano serve: livellamento del piano viario, riparazione delle buche, sfalcio della vegetazione, pulizia dei canali di scolo, ripristino della segnaletica”.
“Le domande si presentano dal 31 luglio ed entro le ore 12.00 del 31 agosto 2026 e vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse: la tempestività è decisiva. Un’occasione concreta, con tempi e risorse già definiti, per affrontare senza gravare sul bilancio comunale una criticità segnalata da anni e mai risolta. Agire resta a disposizione dell’Amministrazione per ogni elemento utile alla predisposizione della pratica e continuerà a seguire l’iter, informandone i cittadini”.
33.8°