Aprilia, strade, semafori, flusso idrico e altre criticità: l’incontro con le Commissarie.

Ragusa del M5S: “Restiamo ora in attesa di vedere tradotti in fatti concreti gli impegni assunti e le questioni affrontate durante l’incontro”.

31 marzo 2026 15:10
Aprilia, strade, semafori, flusso idrico e altre criticità: l’incontro con le Commissarie. -
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Strade dissestate e scavi non ripristinati ad Aprilia, semafori fuori servizio, riduzione del flusso idrico nelle ore notturne in alcune zone del centro, ed ancora mancanza di sicurezza nel parcheggio della stazione di Campoleone e lavori non eseguiti a dovere al ponte delle Isole. Queste ed altre criticità sono state affrontare nel corso di un incontro tra le Commissarie Straordinarie del Comune ed una delegazione di cittadini: Andrea Ragusa dei 5 Stelle, Antonio Ferrazza dell’Unione Italiana Ciechi di Aprilia ed i presidenti dei Comitati di quartiere Toscanini e Fossignano, Luciano Poli e Valentino Di Leno. “Le commissarie Filippi e Guida si sono rese disponibili ed aperte al dialogo e al confronto. - ha fatto sapere Ragusa - Ora, restiamo in attesa di vedere tradotti in fatti concreti gli impegni assunti”.

Ieri, lunedì 30 marzo, una delegazione di cittadini apriliani è stata ricevuta dalle Commissarie alle quali il Governo, dopo aver deliberato nell’aprile 2025 lo scioglimento dell’Ente per infiltrazioni mafiose, ha affidato la gestione del Comune di Aprilia.

All’incontro erano presenti, per il Comune, due delle tre Commissarie, la Prefetta Vincenza Filippi e la dottoressa Rita Guida, oltre all’architetto Pennini del Settore Lavori Pubblici. Al tavolo di confronto Andrea Ragusa del Movimento 5 Stelle, accompagnato da Antonio Ferrazza, referente dell’Unione Italiana Ciechi di Aprilia, e dai presidenti dei Comitati di quartiere Toscanini e Fossignano, rispettivamente Luciano Poli e Valentino Di Leno.

“L’incontro -  spiega Ragusa - è stato la naturale conclusione del sit-in da me organizzato e tenutosi sotto il Comune lo scorso 19 marzo. Nel corso del confronto abbiamo interagito con le Commissarie, che abbiamo trovato molto aperte al dialogo e disponibili ad affrontare e risolvere i problemi rappresentati.

Primo argomento della discussione non poteva che essere la situazione in cui versano le strade comunali: piene di buche ma, soprattutto, come da me evidenziato, segnate da scavi non ripristinati come previsto dal Regolamento comunale e da interventi improvvisati e non ripristinati da Acqualatina a seguito delle riparazioni delle perdite. La mia proposta per riparare buona parte delle strade di Aprilia a costo zero è stata quella di controllare i ripristini stradali, dato che già dal 2023 non risultano effettuati a norma di Regolamento comunale. Ho suggerito anche di utilizzare, ove necessario, le polizze fideiussorie per procedere ai ripristini da parte del Comune senza spendere risorse proprie, ma solo dopo aver diffidato le ditte, come è stato fatto, ad esempio, dai sindaci dei Comuni di Bacoli, Fondi, Sezze, Cisterna, Modica e Todi.

La Prefetta Filippi ha preso atto di quanto rappresentato e ha chiesto al Settore Lavori Pubblici una relazione urgente sulla situazione dei ripristini, relazione che ha assicurato sarà valutata in tempi rapidi.

Nel corso dell’incontro si è affrontato anche il tema dei semafori, troppo spesso non funzionanti, con particolare riferimento a quello sulla via Nettunense, il cui funzionamento è stato appena ripristinato, e alla gestione sia dei semafori che dell’illuminazione pubblica da parte di Engie. Ho chiesto se fosse possibile rescindere il contratto perché ritenuto troppo oneroso; mi è stato risposto che si tratta di uno dei tanti problemi già attenzionati, che il contratto non è dei migliori e che si stanno valutando tutte le possibili opzioni.

Sui semafori è intervenuto anche Antonio Ferrazza, responsabile del centro di ascolto di Aprilia dell’Unione Italiana Ciechi, rappresentando che gli impianti sono carenti dal punto di vista dei dispositivi per i non vedenti (dispositivi acustici, percorsi tattili e pulsanti di chiamata pedonale) e che, dove questi sono presenti, non funzionano. Le Commissarie hanno preso atto anche di questa problematica. Sempre lo stesso Antonio Ferrazza ha sensibilizzato le commissarie sul problema dei marciapiedi dissestati che creano difficoltà a tutti i cittadini e, in particolar modo, ai non vedenti.

Successivamente è intervenuto Luciano Poli, Presidente del CdQ Toscanini, che oltre a confermare che le strade del quartiere sono malandate come quasi tutte quelle cittadine, ha illustrato il problema dell’installazione dei nuovi giochi per bambini al Parco Europa, acquistati e donati dal Comitato. Il Comune, però, li prenderebbe in carico solo dopo l’installazione e vorrebbe che il CdQ sostenesse sia il costo del progetto sia quello del montaggio, pari a circa 4.000 euro, cifra troppo elevata per il Comitato. La Prefetta Filippi si è subito informata in merito, ma è emerso che il Comune non dispone né di tecnici per redigere il progetto né di fondi per finanziarlo.

Anche Valentino Di Leno, Presidente del CdQ Fossignano, oltre a confermare lo stato dissestato delle strade del quartiere, ha rappresentato il problema del pollificio e la correlata abnorme presenza di mosche nella zona. Questa esplosione di ditteri è diventata insopportabile e la popolazione è esasperata. La Prefetta Filippi si è dimostrata molto sensibile sull’argomento, ha ricordato di aver già rappresentato il problema e ha assicurato che lo solleciterà nuovamente, informandone anche i NAS dei Carabinieri, trattandosi di una questione di natura igienico-sanitaria.

Ho inoltre rappresentato alle Commissarie il problema della sicurezza nel parcheggio della stazione di Campoleone, dove sarebbe quanto meno necessario ripristinare l’illuminazione dei piazzali: tre dei quattro esistenti risultano completamente al buio, mentre il quarto è scarsamente illuminato.

Con le commissarie abbiamo anche affrontato il problema dei lavori al ponte delle Isole, riaperto da ottobre scorso, che già presenta una buca e il distacco del cemento che raccorda i giunti all’asfalto e del ponte su via della Riserva Nuova, dove per il rischio cedimento è stato imposto il divieto di transito ai mezzi che superano le 3,5 t ma per restringere la carreggiata e permettere il passaggio di un solo veicolo alla volta, sono stati posizionati 10 blocchi di new jersey il cui peso totale è di 16 t, in merito ho proposto che in sostituzione  delle pesanti barriere di cemento venga messo del guard rail, che ha la stessa funzione ma un peso enormemente inferiore e non aumenterebbe la possibilità di crollo dello stesso ponte.

Infine, ho posto all’attenzione delle Commissarie il tema dell’abbassamento e della riduzione del flusso idrico durante le ore notturne in alcuni quartieri della città, problema per il quale la Prefetta Filippi si è impegnata ad attivarsi, pienamente consapevole dei disagi che comporta non avere acqua in casa nelle ore serali e notturne.

Dopo oltre un’ora di colloquio - conclude Andrea Ragusa - ci siamo accomiatati soddisfatti di aver trovato nelle Commissarie interlocutrici affabili, disponibili e aperte al dialogo e al confronto. Restiamo ora in attesa di vedere tradotti in fatti concreti gli impegni assunti e le questioni affrontate durante l’incontro”.