Ardea, pugni al vigilantes dopo aver rubato alcolici dal supermercato.

In manette un giovane che aveva rubato alcune bottiglie di alcolici da un’attività commerciale di Tor San Lorenzo.

03 aprile 2026 09:48
Ardea, pugni al vigilantes dopo aver rubato alcolici dal supermercato. -
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Pugni al vigilantes per assicurarsi la fuga dopo aver messo a segno un furto all’interno di un supermercato di Tor San Lorenzo. I Carabinieri della Compagnia di Anzio, allertati da chiamata al 112, hanno avviato le indagini e, anche grazie ad una foto scattata da un dipendente, sono riusciti a rintracciare e ad arrestare il presunto responsabile. Si tratta di un 25enne di origine marocchina, residente ad Ardea. Il giovane aveva rubato, poco prima, alcune bottiglie di alcolici da un supermercato di viale San Lorenzo. Il vigilante, soccorso e condotto al “Sant’Anna” di Pomezia, ha riportato una prognosi di 7 giorni.

L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Marina di Tor San Lorenzo. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è gravemente indiziato dei reati di rapina impropria e lesioni personali.

“L’intervento dei militari - si legge - è scattato a seguito di una segnalazione giunta da un addetto alla vigilanza di un supermercato in viale San Lorenzo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi dall'esercizio commerciale senza pagare alcune bottiglie di alcolici; una volta scoperto, nel tentativo di assicurarsi la fuga, ha aggredito con pugni al volto e al braccio il vigilante che aveva cercato di fermarlo.

Grazie alla descrizione fornita e a una fotografia scattata da un dipendente della struttura, i militari hanno avviato immediate ricerche nell’area circostante, rintracciando il sospettato a piedi poco distante dal punto vendita.

La vittima dell'aggressione, soccorsa dai sanitari della clinica "Sant’Anna" di Pomezia, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni e ha successivamente formalizzato la denuncia-querela.

Il 25enne è stato quindi arrestato e condotto presso il Tribunale di Velletri per il rito direttissimo, dove il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari”.