Armi, droga e 31 pc rubati: un uomo di Aprilia in arresto a Termini

Per lui poi è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento.

27 aprile 2026 10:21
Armi, droga e 31 pc rubati: un uomo di Aprilia in arresto a Termini -
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In trasferta a Roma a bordo di un’Audi A3 con droga e carte di credito rubate, in casa aveva anche armi, Pc rubati e altra droga. Un uomo di Aprilia, di origini romene, 32 anni, è stato fermato dai carabinieri in piazza dei Cinquecento. Per lui poi è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento.

Il fermo

I militari hanno intercettato l’uomo a bordo di un’autovettura Audi A3 a noleggio, in piazza dei Cinquecento.

A seguito del controllo, L’uomo è stato trovato in possesso di 19 g di cocaina, 6 g di crack, 3 g di hashish, 7 carte di pagamento intestate a terze persone, un coltello, un passamontagna, diversi telefoni cellulari e 2.250 euro in contanti.

Gli accertamenti

L’attività investigativa estesa dai militari anche presso il domicilio dell’uomo, situato nel comune di Aprilia (LT), ha permesso di rinvenire attraverso perquisizione domiciliare ulteriori 22 g di cocaina, 69 g di hashish e materiale per il confezionamento.

Sono stati inoltre sequestrati una pistola scacciacani priva di tappo rosso e un ingente quantitativo di merce risultata perfettamente imballata, tra cui 31 computer, 18 condizionatori, 15 sigarette elettroniche, numerose action cam e scope elettriche.

Sono in corso gli accertamenti da parte dei Carabinieri della Stazione Roma Quirinale per risalire ai legittimi proprietari di tutto il materiale informatico ed elettronico, che si ritiene possa essere provento di furto.

Per questo motivo, l’uomo è stato condotto presso le aule dibattimentali di piazzale Clodio per il rito direttissimo, dove il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia cautelare in carcere.