“Assedio”, scatta la sorveglianza speciale per l’apriliano Massimo Picone.

Il provvedimento a carico dell’apriliano è stato notificato dai Carabinieri del Reparto Operativo–Nucleo Investigativo di Latina.

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 09:17
“Assedio”, scatta la sorveglianza speciale per l’apriliano Massimo Picone. -
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Nell’ambito dell’inchiesta “Assedio”, nelle scorse ore, è scattata una misura della Sorveglianza Speciale, con obbligo di soggiorno, per il 53enne di Aprilia Massimo Picone. Il provvedimento è stato notificato ieri dai Carabinieri del Reparto Operativo–Nucleo Investigativo di Latina. Picone è stato ritenuto un “soggetto socialmente pericoloso, - spiega l’Arma dei Carabinieri - poiché vive abitualmente con i proventi di attività delittuose ed è dedito, sin dall’età minore, alla commissione di reati, tali da porre in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica”.

La misura della Sorveglianza Speciale è stata emessa dalla III Sezione Penale – Sezione specializzata Misure di Prevenzione del Tribunale Civile e Penale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina.

“L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo sotto la direzione della Procura pontina, ha consentito di documentare come l’uomo, sin dall’età minorile e senza soluzione di continuità, si sia reso responsabile di numerosi reati contro il patrimonio e contro la persona, nonché di violazioni in materia di armi e di reati associativi nell’ambito del traffico di sostanze stupefacenti.

La misura di prevenzione impone al destinatario, per la durata di quattro anni, l’obbligo di fissare la propria dimora e comunicarla all’Autorità di Pubblica Sicurezza, di non allontanarsi dal comune di residenza o di abituale dimora, di non uscire dall’abitazione nella fascia oraria compresa tra le 21.00 e le 07.00, di darsi immediatamente alla ricerca di un’occupazione lavorativa e di non frequentare persone condannate o sottoposte a misure di prevenzione.