Beni sequestrati alla criminalità: il Governatore Zingaretti consegna le chiavi all'Avis di Marino.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha consegnato le chiavi di alcuni appartamenti sequestrati alla criminalità organizzata a tre associazioni della provincia di Roma ( Marino, Santa...

A cura di Redazione
19 gennaio 2019 12:32
Beni sequestrati alla criminalità: il Governatore Zingaretti consegna le chiavi all'Avis di Marino. -
Condividi

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha consegnato le chiavi di alcuni appartamenti sequestrati alla criminalità organizzata a tre associazioni della provincia di Roma ( Marino, Santa Severa-Santa Marinella, e Fonte Nuova) che si sono aggiudicate gli immobili grazie ad un bando. Gli immobili sono stati sottratti a due importanti narcotrafficanti e ad un truffatore incallito. A Marino, ad aggiudicarsi il bando, è stata l’associazione Avis che ieri mattina, durante la cerimonia, ha ricevuto le chiavi dei nuovi locali di Santa Maria delle Mole, direttamente dal Governatore Zingaretti.

Le
altre due associazioni, oltre all’Avis di Marino, sono la Croce Rossa Italiana
e la “Coop Papà Separati”, che porteranno nuovi servizi a favore dei cittadini
con 3 progetti: uno spazio multifunzionale di coworking e volontariato per
genitori e bambini, una casa per padri separati e uno spazio per donatori di
sangue che avrà un ruolo nella promozione degli stili di vita sani.

Alla
conferenza stampa che si è tenuta ieri alla WeGil di Trastevere, hanno
partecipato anche il presidente della commissione Sicurezza del Consiglio
regionale Rodolfo Lena e il presidente dell'Osservatorio per la Legalità e la
Sicurezza Gianpiero Cioffredi.

Per
l’Avis Marino ha ritirato le chiavi il Presidente, Paolo Giansanti: “Questo è
un passo fondamentale per l’Avis Comunale Marino. Forti del numero crescente di
donatori, abbiamo partecipato a questo bando che prevedeva la riattribuzione di
locali confiscati alla mafia e il nostro progetto è stato premiato. Ora ci
saranno dei lavori di ristrutturazione da fare, ma quando i locali saranno
pronti, il centro di Santa Maria delle Mole non sarà solo un centro raccolta
sangue, ma vogliamo che sia un punto di incontro e confronto con le altre
realtà del Terzo Settore del territorio. Ringrazio il Presidente Zingaretti per
le belle parole rivolteci, ma rimane il rammarico che in una manifestazione
così importante, non era presente, seppur invitata ufficialmente, solo l’amministrazione
comunale di Marino.”

Tutti
i protagonisti hanno ricordato l’importanza della Legge Pio La Torre che
assegna i beni confiscati alle mafie alle associazioni che operano sul sociale,
anche come strumenti concreti per creare opportunità di lavoro e sviluppo
economico nelle zone interessate.

“Nei
prossimi giorni verranno consegnati ben 490 beni sequestrati a 40 Comuni del
Lazio,” ha ricordato Nicola Zingaretti. “La lotta alla mafia non devono farla
solo gli addetti ai lavori, ma dobbiamo farla tutti, con il nostro impegno
quotidiano. Dobbiamo trasformare la lotta alla mafia in qualcosa di popolare e
diffuso. La parola confisca porta con sé il significato di 'togliere', ma noi
mettiamo al centro il 'riconsegnare': togliamo a chi con risorse illecite si è
impossessato di un bene e lo riconsegniamo in forma di servizi”.