Carenze igieniche e mancata formazione, controlli nei ristoranti a Terracina
Nel corso delle verifiche ispettive, effettuate presso due attività commerciali del territorio, sono stati deferiti in stato di libertà i titolari, rispettivamente di 37 e 48 anni.
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Terracina, congiuntamente al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Latina, hanno svolto un’attività di controllo finalizzata alla tutela della sicurezza alimentare e dei luoghi di lavoro.
Nel corso delle verifiche ispettive, effettuate presso due attività commerciali del territorio, sono stati deferiti in stato di libertà i titolari, rispettivamente di 37 e 48 anni.
In particolare, presso l’attività di ristorazione gestita dal 37enne sono state riscontrate numerose irregolarità, tra cui:
• omessa installazione di spogliatoi e armadietti per il personale;
• assenza della relazione sulla valutazione dei rischi connessi alla presenza di bombole;
• carenze igienico-sanitarie e strutturali;
• mancata formazione del personale in materia HACCP;
• violazioni delle normative antincendio.
Alla luce delle violazioni accertate, è stata interdetta l’utilizzazione della cucina e sarà richiesto alla competente ASL l’emissione del provvedimento di sospensione dell’attività. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 5.400 euro.
Nel corso del controllo presso una pizzeria gestita dal 48enne, è stata invece accertata la mancata formazione del personale in materia HACCP, con conseguente irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi predisposti dall’Arma dei Carabinieri per garantire il rispetto delle normative vigenti a tutela della salute pubblica e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
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