Castel Gandolfo, un omaggio in musica sotto le stelle per Papa Leone XIV.
Omaggio sinfonico a Papa Leone XIV con le musiche di Paganini, Bellini e l'esclusiva riscrittura del Premio Oscar Luis Bacalov.
Le note di Paganini e Bellini risuoneranno domani sera nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dove la Diocesi di Albano regalerà a Papa Leone XIV un concerto straordinario alla presenza dello stesso Pontefice. Un evento unico che vedrà protagonisti i solisti di fama internazionale Marco Rogliano e Rossana Tomassi Golkar. Ad accompagnarli, i 55 elementi dell'orchestra “I Musici di Parma” diretti da Pier Carlo Orizio. Il “Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV” avrà inizio alle 21.00.
«La ritrovata presenza del Santo Padre sul nostro territorio diocesano – dice il vescovo di Albano, Vincenzo Viva – ha riempito di gioia la nostra Chiesa locale e la gente che lo abita. Vogliamo offrire questo concerto sinfonico come un gesto di affetto e di comunione e il programma che abbiamo pensato dischiude pagine di raro splendore. Ci auguriamo che questa serata possa restare impressa come un istante di autentica bellezza e di dono condiviso nella nostra Chiesa di Albano, accompagnato dall’affetto e dalla preghiera per il Papa e il ministero che gli è affidato».
Il programma dell’evento prevede in apertura l’esecuzione de “La Polacca” di Niccolò Paganini, dal Concerto per violino e orchestra n.3 in Mi Magg., eseguito dal maestro violinista Marco Rogliano, artista di fama internazionale, diplomato con lode al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, e vincitore di diversi premi nazionali e internazionali.
A seguire, il maestro Rossana Tomassi Golkar, pianista di fama internazionale, laureata con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, eseguirà al pianoforte “Norma, una immensa storia d’amore. Libera fantasia e variazioni per pianoforte e orchestra”, una riscrittura del capolavoro di Vincenzo Bellini, scritto appositamente per lei, in esclusiva, dal Premio Oscar Luis Bacalov.
«L’idea di pensare, scrivere, provare e mettere in scena “Libera fantasia e variazioni per pianoforte e orchestra” della “Norma” belliniana – dice Rossana Tomassi Golkar – nasce indubbiamente da un azzardo artistico, una sfida intrigante quanto complessa: far vivere per la prima volta “Norma” esclusivamente attraverso la sublimazione delle emozioni dei suoni e non grazie alle arti recitative. Toccare e far vibrare le corde dell’anima attraverso le note del pianoforte e non con la voce. Norma è la “Vita” che incontra la disperazione che acceca e l’ira funesta e vendicativa che divampa fino a rischiare di prendere il sopravvento, ma che si innalza e si sublima riscattando se stessa e il proprio cuore in un anelito verso l’Amore che attraverso il sacrificio finale della vita terrena si fa puro ed eterno. Questa ritengo rappresenti la magia e la sublime tragicità di Norma, in grado di valicare epoche e contingenze e di parlare al nostro cuore con la complessa e profonda semplicità dei capolavori dell’arte. Arte e mistero senza tempo che partendo da Bellini, arrivano al cuore e alla penna di Luis Bacalov fino a divenire note che volano sul pianoforte».
Ad accompagnare i solisti, l’orchestra “I Musici di Parma”, composta da 55 elementi, con la direzione di Pier Carlo Orizio, dal 2006 direttore artistico del Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo e docente di Direzione d’orchestra presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia, che in carriera ha diretto oltre 80 orchestre.
L’esecuzione di “Norma. Libera fantasia e variazioni per Pianoforte e Orchestra” sarà poi accompagnata da un impianto visivo che scandirà meravigliosamente i momenti chiave del dramma belliniano.
Il pianoforte utilizzato dal maestro Rossana Tomassi Golkar nel “Concerto in onore del Santo Padre Leone XIV” sarà un pianoforte a coda Bechstein, un’eccellenza proveniente dalla collezione Fabbrini.
«Un riconoscimento del tutto particolare – aggiunge il vescovo Viva – spetta ai benefattori, senza i quali questo dono non avrebbe potuto prendere forma, come la Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo, e numerose aziende del territorio: a tutti loro va la nostra più sincera gratitudine. Un ringraziamento particolare va poi agli artisti, anzitutto al maestro Rossana Tomassi Golkar, all’orchestra “I Musici di Parma”, al direttore Pier Carlo Orizio e al maestro Marco Rogliano e un pensiero di viva gratitudine va riservato a don Franco Ponchia, direttore dell’ufficio diocesano per la Musica Sacra, che si è speso senza risparmio, in stretta collaborazione con gli altri uffici di Curia, e al personale delle Ville Pontificie e della Prefettura della Casa Pontificia, che con dedizione discreta e sapiente ha vegliato su ogni dettaglio. La bellezza, quando fiorisce, è sempre frutto di molte mani nascoste».
GLI ARTISTI
Pier Carlo Orizio, Direttore
È Direttore Artistico del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo dal 2006. È Docente di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia. Tra le oltre 80 orchestre dirette da Pier Carlo Orizio vi sono formazioni di grande prestigio internazionale, tra le quali la Filarmonica di San Pietroburgo su invito di Jurij Temirkanov, la Russian National Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra, la Belgian National Orchestra e la Camerata Salzburg. Con la Prague Philharmonia ha registrato per Rai il Concerto n.1 di Beethoven e il Concerto il la minore di Schumann, solista Martha Argerich Pier Carlo Orizio ha collaborato con nomi leggendari. Nell’elenco figurano Mstislav Rostropovich, Mikahil Pletnev, Rudolf Buchbinder, Paul Badura-Skoda, Uto Ughi e Salvatore Accardo e Daniil Trifonov. Nato a Brescia nel 1963, deve la sua formazione musicale al padre, Agostino Orizio, e a Sergio Marengoni, con il quale si è Laureato in Pianoforte. Ha studiato inoltre Composizione con Giancarlo Facchinetti e direzione d’orchestra frequentando i corsi di Daniele Gatti, Donato Renzetti e Leonard Bernstein.
Rossana Tomassi Golkar, Pianista.
Si impone da giovanissima sui palcoscenici di taglio internazionale: da New York passando per tutte le grandi città statunitensi, canadesi, argentine, messicane giapponesi australiane, europee. Diretta da Noseda, Calderon, Herrera de la Fuente, Batiz, Proost, Lu Ja, Agostini, Severini, Carminati, Caldi, Bacalov, Rossana è stata Solista Ospite delle più’ grandi Orchestre. Ha suonato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Filarmonica del Teatro Colon di Buenos Aires; Boston Symphony Orchestra presso Symphony Hall; Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli presso Palazzo Montecitorio - Camera dei Deputati; Orchestra Filarmonica di Città del Messico - Auditorium Ollin Yolintzy; Orchestra Sinfonica di Roma del Lazio presso il Parco della Musica; Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano-Auditorium di Milano; Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano-Dal Verme; Orchestra Sinfonica Siciliana-Teatro Politeama di Palermo; Orchestra Sinfonica di Bari; Orchestra Sinfonica di Lecce; Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico; il Teatro Massimo di Catania; il Teatro La Fenice di Venezia; l’Opera House di Sydney; Festival Internazionale Pianistico Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo; Serate Musicali di Milano-Sala Verdi; Auditorium Università La Sapienza. Luis Bacalov, premio Oscar, ha riscritto in esclusiva per Lei la “Norma” – Libera Fantasia e Variazioni per Pianoforte e Orchestra, dalla stessa eseguita in Prima Mondiale nel 2009 presso l’Auditorium Parco della Musica, Sala S. Cecilia, sold out per l’occasione. Appresso la replica presso La Fenice di Venezia e il Teatro Massimo di Catania ne suggellarono il successo. Recentissimamente ha ottenuto un importantissimo successo di pubblico e di critica ancora una volta ospite del Teatro Colon di Buenos Aires, a Hong Kong, Pechino, Londra, Berlino, Vienna, Parigi, Tokyo dove la Sua esecuzione della Norma, onorata da dieci minuti di applausi, è stata definita “strepitosa”.
Marco Rogliano, Violinista.
Ha iniziato lo studio del violino con Aldo Spizzichino per poi studiare al Conservatorio S. Cecilia di Roma con Antonio Salvatore diplomandosi con lode nel 1986. Si è perfezionato con Ruggiero Ricci nell’Università “Mozarteum” di Salisburgo, con Riccardo Brengola nell’Accademia Chigiana di Siena e con Salvatore Accardo nell’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona. È stato vincitore della Selezione Internazionale per Giovani Concertisti a Helsingborg (Svezia) dove ha debuttato come solista nel 1988 con il Concerto di Sibelius diretto dal finlandese Ari Rasilainen alla guida della Helsingborg Symphony Orchestra. È stato premiato nel Concorso Internazionale “Valentino Bucchi” di Roma (1988). È stato vincitore (in duo con il pianista Maurizio Paciariello) del 47° Concorso Internazionale della ARD nel 1998 suonando nella Herkulessaal di Monaco di Baviera e vincendo, con lo stesso duo, la “East and West Artists New York International Selection” debuttando nel 2003 alla Carnegie Hall di New York. Come concertista (sia da solista che da camerista) si è esibito nelle principali città italiane ed europee. Ha inoltre compiuto tournée in Giappone, Messico, USA e Cina. È stato invitato come solista da Istituzioni ed Enti come l’Orchestra Sinfonica Siciliana, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra del Teatro di S. Carlo di Napoli, l’Orchestra da Camera Italiana ed ha tenuto recital per la Filarmonica di S. Pietroburgo, la Casals Hall e la Asahi Hall di Tokyo, il Prinzregententeather di Monaco, il Musikgebouw di Amsterdam, il Teatro alla Scala di Milano, il S. Carlo di Napoli, l’Accademia di S. Cecilia di Roma. Impegnato nella riscoperta del repertorio italiano del XIX e XX secolo la sua discografia contiene numerose prime assolute di Paganini, Rolla, Bignami, Austri, Giorgetti, Respighi, Zanella, Thuille, Sciarrino, Guarnieri, Fedele. Nel 2008 ha vinto il Premio francese della critica “Diapason d’Or”. Ha insegnato Musica da Camera e Violino dal 1996 nei Conservatori di Rovigo, Fermo, Piacenza, Firenze e ha tenuto Masterclass presso il “Mozarteum” di Salisburgo, l’Accademia di Pavia e la Steinway Academy di Verona.
I Musici di Parma, Orchestra
Nati nel 2002 con l’obiettivo di promuovere e sviluppare attività orchestrale, lirica e cameristica, I Musici di Parma si sono rapidamente affermati come una delle realtà più dinamiche e riconosciute della scena musicale italiana ed europea. L’orchestra si distingue per la qualità delle interpretazioni, l’originalità dei programmi e la capacità di coniugare tradizione, ricerca e innovazione. Ogni progetto artistico nasce come un percorso di esplorazione che mette in dialogo epoche, linguaggi e stili, ampliando i confini interpretativi e offrendo al pubblico nuove prospettive d’ascolto. Collaborando con direttori, solisti e cantanti di fama internazionale, I Musici di Parma hanno ottenuto importanti riconoscimenti di pubblico e critica, esibendosi in teatri, festival e sale da concerto note su scala internazionale. L’Orchestra è oggi apprezzata per la sua identità versatile e per la capacità di affrontare repertori differenti mantenendo sempre un alto livello di coesione e finezza musicale. Nel 2010 l’Orchestra ha fondato la propria Accademia di Alto Perfezionamento, oggi con sede presso il Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme: un luogo di formazione avanzata che accoglie giovani musicisti italiani e stranieri. L’Accademia si è progressivamente trasformata in un vero centro di produzione artistica, dove la didattica incontra la pratica orchestrale attraverso progetti, masterclass, festival e rassegne che coinvolgono docenti e artisti di prestigio internazionale. Nel gennaio 2022 I Musici di Parma completano la trasformazione in Fondazione I Musici di Parma – ETS, che rappresenta una realtà solida, innovativa e riconosciuta nel panorama europeo.
Cesare Buccitti, Curatore della revisione
Didatta, compositore, direttore di coro e di orchestra. Ha curato le orchestrazioni di celebri colonne sonore, brani popolari ed altro. Ha collaborato con prestigiose istituzioni sinfoniche e corali, in qualità di direttore ed arrangiatore/orchestratore. Ha curato per il Museo della Musica di Praga, la revisione del Concerto per fortepiano e orchestra in Sib magg. di Leopold Koželuh. Ha collaborato con l’Università degli Studi di Tor Vergata di Roma con lavori di trascrizione e revisione. È stato consulente musicale per la Astra Film per la pellicola “Oliviero Rising” (2007). È autore di un Manuale di Teoria Musicale in 9 volumi, già libro di testo del Liceo Musicale “Anton Giulio Brafaglia” di Frosinone.
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