Condanna a 10 anni per la caposala del “Goretti” di Latina. Narcotizzava e violentava il figlio 14enne.
Stessa condanna anche per il suo amante, un imprenditore 44enne di Velletri, a cui avrebbe mandato i video degli abusi. La moglie sarà processata il 16 aprile.
Condanna a 10 anni per la 40enne caposala del “Goretti” di Latina. Narcotizzava e violentava il figlio 14enne. Stessa condanna è stata inflitta al suo amante, un imprenditore 44enne di Velletri, a cui avrebbe mandato i video degli abusi. Presso il Tribunale di Roma oggi, il giudice per l’udienza preliminare Ilaria Tarantino ha emesso la sentenza. I due imputati sono stati processati con rito abbreviato e hanno potuto godere della riduzione di un terzo della pena. Il Pm Maria Perna aveva chiesto per entrambi 16 anni. Coinvolta nell’inchiesta anche la moglie dell’imprenditore veliterno: per lei il processo inizierà il 16 aprile e sarà giudicata con rito ordinario. All’operatrice sanitaria è stata, inoltre, sospesa la potestà genitoriale.
La donna, lo ricordiamo, venne arrestata nel giugno del 2025: è accusata di aver mandato i video degli abusi al suo amante, che poi li avrebbe condivisi a sua volta con la moglie. La donna è accusata di violenza sessuale su minore e produzione e diffusione di materiale pedopornografico; l’amante e la moglie sono finiti in carcere per concorso morale nella violenza sessuale e per pornografia minorile.
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