Conferenza dei servizi sulla ex-Kyklos: la nota congiunta del Coordinamento di Comitati e Associazioni di Aprilia.

Conferenza dei servizi per il riesame dell’autorizzazione dell’impianto ex-Kyklos di Aprilia, della società Acea. Con un comunicato stampa congiunto il Coordinamento di Comitati e Associazioni di Apri...

A cura di Redazione
19 gennaio 2019 13:46
Conferenza dei servizi sulla  ex-Kyklos: la nota congiunta del Coordinamento di Comitati e Associazioni di Aprilia. -
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Conferenza dei servizi per il riesame dell’autorizzazione dell’impianto ex-Kyklos di Aprilia, della società Acea. Con un comunicato stampa congiunto il Coordinamento di Comitati e Associazioni di Aprilia interviene, alla luce della riunione tenutasi lo scorso mercoledì. Massima soddisfazione è stata espressa per la folta presenza di associazioni e comitati. “La Regione Lazio, - spiegano - nel corso della Conferenza dei Servizi, ha richiesto alla società di rivedere il progetto presentato entro 90 giorni, conformando l’impianto ai livelli di emissione associati alle migliori tecnologie possibili sul mercato”. Il rinvio del procedimento permetterà di produrre nuove osservazioni. Il Coordinamento ha voluto evidenziato anche l’incongruenza tra il quantitativo di rifiuti organici prodotti nel territorio dell’Ato4 ed il quantitativo che, invece, si vorrebbe autorizzare a trattare nei soli impianti presenti sul territorio di Aprilia.

“In
data 16 Gennaio  - si legge nella nota
stampa - si è svolta la conferenza dei servizi per il riesame
dell’autorizzazione dell’impianto di Acea ex-Kyklos.

Il
primo aspetto rilevante, in riferimento a quanto disposto dall’art. 29-bis del
D.Lgs 152/06, è stata la richiesta della Regione Lazio alla società proponente
di rivedere il progetto presentato entro novanta giorni, conformando l’impianto
ai livelli di emissione associati alle migliori tecnologie possibili sul
mercato, inserendo le BAT (Best Available Tecnology).

Il
secondo aspetto rilevante è stata la folta presenza di associazioni e comitati,
in qualità di soggetti interessati, che hanno presentato numerose osservazioni
tecniche al progetto in esame, coadiuvati da tecnici che seguono da anni questo
specifico impianto.

Il
coordinamento comitati per l’ambiente – si legge ancora - evidenzia
l’incongruenza tra il quantitativo di rifiuti organici prodotti nel ATO, ambiti
territoriali ottimali, e il quantitativo che, invece, si vorrebbe autorizzare a
trattare.

Se
da una parte nel ATO4, Provincia di Latina e alcune Città della Provincia di
Roma, si producono circa 65.000 t/anno (dati Osservatorio rifiuti Latina),
dall’altra si vorrebbero trattare, nei soli impianti presenti sul territorio di
Aprilia, circa 165.000 t/anno di rifiuti organici. Se agli impianti di Aprilia
si aggiungono quelli già autorizzati nel resto della Provincia ci si rende
conto dell’incoerenza con i dettami provenienti dall’Unione Europea e dalle
leggi italiane in materia, senza dimenticare che sono in uscita le linee guida
del nuovo Piano di gestione dei rifiuti della Regione Lazio. Autosufficienza ed
economia circolare sono i cardini di tutte queste normative.

Un
fatto grave che è emerso durante il dibattito riguarda la presunta mancata
informativa al Comune di Aprilia delle prescrizioni che la società ACEA è
tenuta a rispettare da 1 giugno 2016. Questo fatto non ha permesso alla
commissione ambiente e ai tecnici preposti di redigere, in maniera compiuta, il
documento con le osservazioni da presentare durante la conferenza dei servizi
dello scorso mercoledì. Il rinvio del procedimento permetterà di valutare in
maniera piena il progetto di ACEA.

Il
coordinamento comitati per l’ambiente esprime la massima soddisfazione per il
lavoro fin qui svolto, in piena armonia ed in maniera volontaria. Nei mesi a
venire ci sono ancora tante sfide in cui misurarsi per cercare di tamponare
tutte le scelte sbagliate del passato o non in linea con le migliori
aspettative di vita.

Auspichiamo
che altre organizzazioni cittadine, associazioni e comitati, si uniscano per
generare una sinergia utile a portare contributi nei tavoli decisionali e
cancellare l’etichetta di una popolazione a bassa reattività sociale”.

Coordinamento
Comitati e Associazioni:

Comitato
tutela dell’ambiente e salute pubblica

Ass.
Italia Nostra sezione di Aprilia

Ass.
Italia Antica

Comitato
di Quartiere Frassineto

Comitato
di quartiere Borghi Rurali

Ass.
Cambiamenti

Ass.
Ekolago

Comitato
No Miasmi

Comitato
di Quartiere Campoverde

Ass.
ORMA