La radio sta scomparendo dal cruscotto delle auto? L’allarme di Confindustria

Ogni giorno 26 milioni di italiani ascoltano la radio in macchina. Ma le nuove vetture prevedono spesso sistemi chiusi, pensati per piattaforme di streaming musicali. Per Questo Confindustria lancia una nuova campagna

A cura di Redazione
13 febbraio 2026 15:12
La radio sta scomparendo dal cruscotto delle auto? L’allarme di Confindustria -
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Nella Giornata Mondiale della Radio, Confindustria Radio Televisioni avvia la campagna di comunicazione #RadioInAuto, volta a richiamare l’attenzione di pubblico, istituzioni e industria automobilistica sull’importanza di garantire la piena accessibilità della radio in tutti i modelli di auto.  

La Giornata Mondiale è un’occasione per riflettere sul ruolo centrale della radio nella società nell’informare e intrattenere gli ascoltatori, accompagnandoli nei diversi momenti della vita quotidiana con contenuti live di qualità e affidabili. È un servizio gratuito e accessibile a tutti, caratterizzato dall’ubiquità del segnale — fondamentale anche nei momenti di crisi ed emergenza — ed è riconosciuta come servizio di interesse generale, in quanto ambiente editoriale sicuro e regolato. Da oltre cento anni, la radio coltiva un rapporto unico e fiduciario con i suoi ascoltatori. 

In Italia, sono 35 milioni le persone che ascoltano la radio ogni giorno, di cui 26 milioni in automobile, confermando l’auto come uno degli ambienti di ascolto privilegiati. 

È in questo contesto che nasce la campagna di comunicazione #RadioInAuto, per sensibilizzare sull’esigenza di preservare la presenza della radio analogica e digitale nei nuovi modelli di autoveicoli: facilmente individuabile, immediatamente accessibile e fruibile con un solo click, senza essere nascosta in menu complessi o penalizzata da soluzioni basate esclusivamente sulla connessione IP. L’evoluzione dei sistemi di infotainment sui cruscotti dei nuovi modelli di automobili verso ecosistemi chiusi e basati esclusivamente sull’IP rischia infatti di compromettere l’accessibilità della radio e la sua sostenibilità e il contatto con il suo pubblico in mobilità.

La campagna crossmediale ruota intorno allo spot radiofonico da 30 secondi, che valorizza il legame duraturo tra ascoltatori e radio in auto; spot che andrà in onda a partire dal 13 febbraio sulle radio associate a CRTV.