Continua a perseguitare la ex, 40enne di Latina in arresto
Nnel mese di febbraio 2026, l’uomo era già stato tratto in arresto dai militari dell’Arma poiché sorpreso nelle immediate vicinanze dell’abitazione della donna
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con dispositivo di controllo elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un quarantenne del posto, già indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia commessi nell’anno 2025 nei confronti della ex compagna.
Il provvedimento di aggravamento scaturisce dalle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dal precedente divieto di avvicinamento alla persona offesa, emesso nei confronti dell’odierno indagato nel mese di gennaio u.s.. In particolare, nel mese di febbraio 2026, l’uomo era già stato tratto in arresto dai militari dell’Arma poiché sorpreso nelle immediate vicinanze dell’abitazione presso la quale dimora la vittima; mentre, nel mese in corso, l'uomo era stato nuovamente sorpreso dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Latina all'interno dell'abitazione della ex compagna. In tale circostanza, nel tentativo di sottrarsi al controllo, l'indagato aveva cercato di abbandonare l'edificio calandosi dal balcone posto sul retro dell’abitazione.
I gravi indizi di colpevolezza a carico del predetto, documentati dall’Arma dei Carabinieri, sono stati pienamente condivisi dall’Autorità Giudiziaria che ha pertanto disposto la misura cautelare più afflittiva degli arresti domiciliare con l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico.
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