Fratelli d’Italia Latina: “Danni sul lungomare, amministrazione in ritardo, che fine ha fatto il ripascimento?”

Archivio Politica  

Pubblicato 05-06-2020 ore 18:50  Aggiornato: 12-06-2020 ore 18:09


Mareggiata e danni sulle coste di Latina. “Come Fratelli d’Italia – dice Gianluca Di Cocco – vogliamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà a tutti gli operatori economici del lungomare ed  ai loro collaboratori per i danni subiti dall’ultima mareggiata.

Come sempre l’amministrazione arriva in ritardo: oggi apprendiamo dalla consigliera Ciolfi che il sindaco sta predisponendo un sopralluogo, che i servizi si stanno attivando per risolvere i problemi e per ripristinare l’arenile. Ma ormai è tardi! Siamo alla conta dei danni, da migliaia di euro. Tutto questo in una stagione che già parte compromessa a causa del Coronavirus.
Purtroppo non possiamo esimerci nel dire che al danno si aggiunge la beffa dei lavori mai iniziati per il ripascimento, che se realizzati avrebbero sicuramente attenuato la forza del mare, limitando i danni.
La burocrazia, una politica poco attenta, sensibile e concreta, complica la vita più delle mareggiate, se è vero che pur presentando progetti da anni e per tempo, nulla viene mai portato a compimento.
Abbiamo effettuato incontri e ricevuto rassicurazioni, per ritrovarci oggi con un pugno di mosche. Questo è quello che è successo con il famoso ripascimento morbido, annunciato negli ultimi anni dall’assessore Lessio più di una volta.
Un progetto che avrebbe messo una toppa ad un sistema che avrebbe invece bisogno del completamento delle opere rigide già esistenti e addirittura finanziate dalla Regione Lazio.
Arrivate nuovamente minacciose le mareggiate, le strutture ricettive si sono trovate di nuovo a rischio.
Ciò nonostante da mesi chiediamo interventi urgenti in vista della stagione balneare, prima alle porte ed ora iniziata. Troppe volte abbiamo ripetuto che i lavori dovevano partire subito, o ci saremmo trovati di fronte ad un disastro annunciato di cui Coletta e Lessio, devono considerarsi responsabili.
Dove sono stati in questi quattro anni in cui abbiamo sollecitato, a più riprese, un piano di contrasto all’erosione, serio e, soprattutto, strutturale?
Lasciassero perdere le passerelle elettorali e le dirette facebook. Sarebbe ora che il primo cittadino, e quelli intorno a lui, spegnessero i social e cominciassero a vivere davvero la città. Non è stando su Facebook che risolveranno i problemi di Latina”.

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