Gli atleti dell’ASD Runforever Aprilia in due gare speciali
Domenica 29 marzo già si preannunciava come una giornata da ricordare, due gare ottimamente organizzate a Latina e Nemi
Gli atleti dell’ASD Runforever prendono parte a due gare veramente speciali.
Domenica 29 marzo già si preannunciava come una giornata da ricordare, due gare ottimamente organizzate a Latina e Nemi con previsioni meteo favorevoli, tantissimi partecipanti, animazione, ricchi pacchi gara e tanto tanto altro.
Il Campo Coni di Latina è stato il palcoscenico di una Mezza Maratona, oltre ad una 10 chilometri e una Family Walk con partenze separate accompagnate dalla bellissima esibizione delle Majorette.
Più di 1000 i partecipanti che si sono disposti lungo la pista di atletica in attesa del fatidico sparo di inizio ed anche la nostra società era presente, oltre che con il gazebo giallo blu anche con ben 15 atleti, 4 partecipanti alla mezza maratona ed 11 alla 10 chilometri.
Il percorso praticamente pianeggiante ha permesso di ottenere ottimi risultati ma ciò che ha contraddistinto questa gara è stata la partecipazione di 3 new entry, Vescovo Tamara, Bianchini Laura e D’Agostino Nicola questi ultimi rispettivamente nipote e figlio di altri due nostri grandi atleti.
Questi i risultati portati a casa dai nostri runners: nella 21 km il più veloce è risultato Gianluigi Bianchini classificatosi al 76° posto su 843, seguito da Emanuele Battaglia che ha scelto di essere, insieme a Pamela Gabrielli il Pacemaker di 1h e 30’ giungendo rispettivamente 105° e 128° con Pamela che porta a casa il premio di categoria, Felice Sibilla 464°.
Nella 10 km il velocissimo Christian Margiotta ha conquistato l’8° posto assoluto e 2° di categoria su 369 partecipanti, seguito da Gianni Stirpe 105°, Simone Bovi 122°, Igor Balsamello 150°, Laura Bianchini 258^, Tamara Vescovo 268^, Giovanni Kiramarios 275°, Massimo D’Agostino 286°, il figlio Nicola D’Agostino 288°, Marco Gasbarri 303°, Stefania Lamberti 350^.
Le emozioni più grandi le offrono le dichiarazioni dei nostri runners infatti dice Nicola D’Agostino alla sua prima gara accompagnato dal papà Massimo: “è stata una grandissima emozione correre la mia prima gara con lui, il mio Papà e soprattutto bello esaudire il suo sogno di correre con me come ha sempre voluto. Mi ha aiutato anche a fare un tempo che non pensavo di riuscire a portare a casa con sole tre settimane di allenamento”.
Laura Bianchini nipote di Gianluigi Bianchini ha commentato: “i 10 km della Mezza Maratona di Latina sono stati i primi con la società Runforever e hanno reso questa gara ancora più speciale.
Un evento piacevole e ben organizzato, immerso in un clima di festa, l’ideale per dare il via alla stagione, chilometro dopo chilometro, ritrovando ritmo, energia e motivazione.
Musica, intrattenimento e soprattutto tantissimi appassionati, una splendida comunità unita dalla stessa voglia di correre, mettersi alla prova e tagliare il traguardo con il sorriso… e con una medaglia al collo!”
Stessa giornata ma altro scenario, quello dei boschi e del meraviglioso abitato di Nemi dove si è svolta il Trail del Bosco Sacro, gara davvero impegnativa di 10 km con dislivello di ben 400 mt.
Al via in Piazza Umberto, nel centro storico di Nemi erano in 140 pronti ad affrontare i 4 km all’interno della zona di Monte Alto, il famoso Parco dei Lecci e lungo il Belvedere Ceyrat, che permettere una panoramica visione del lago per poi addentrarsi nel bosco e tornare al traguardo in paese.
Il nostro Marco Lupo, amante di percorsi impegnativi vi ha preso parte e si è piazzato al 44° posto.
Queste le sue considerazioni: “a fine marzo finalmente la prima gara delle stagione. Volevo unirmi alla squadra a Latina, ma i pettorali erano finiti. Cerco on line gare nei dintorni e trovo il Trail del Bosco Sacro, 10 km con 400 mt di di dislivello a Nemi. E’ una zona che amo e quindi decido di andare, nonostante non faccia trail da un bel po’. A Nemi, grazioso borgo sopra il bel lago che già fu caro all’imperatore Caligola, il sole splende e rispetto alle gare piatte su strada, l’atmosfera è più rilassata. Il percorso è maestoso, privo di asfalto e di pianura, sempre in un bel bosco che spesso si affaccia sul lago, con passaggi per le stradine antiche del borgo. Con questo terreno si può solo dimenticare l’orologio Garmin e affidarsi alle sensazioni, per quanto in discesa chi è abituato a questi percorsi ti “svernicia” a doppia velocità. E’ proprio sull’ultima discesa che mi faccio prendere troppo la mano (o meglio, la gamba) e per stare dietro allo “stambecco” che mi precede mi procuro una storta… per fortuna manca poco e tengo duro fino al traguardo. Bella esperienza, conclusa, per quel che conta, 44° di 1h 6’, e con la voglia di provare altre gare simili.”
Siamo fatti così, ci piace soffrire, gioire, sentirci uniti, sentirci squadra, quella della Runforever Aprilia.
14.9°