I giovani musicisti della "Gramsci" di Aprilia ospiti dell'Istituto Polacco di Roma
A rendere ancora più solenne l’occasione è stata la presenza di Sua Eccellenza Bartosz Skwarczynski, Console della Repubblica di Polonia
L’Istituto Comprensivo "A. Gramsci" di Aprilia e la Scuola Polacca di Roma con sede ad Ostia, ospiti all’Istituto Polacco di Roma.
Presente il Console della Repubblica di Polonia, Dr. Bartosz Skwarczynski, che ha elogiato il progetto “ La bellezza in musica e poesia”.
Non solo un concerto, ma un vero e proprio patto educativo tra generazioni e nazioni.
Si è tenuto il 27 Marzo c.a., presso l’Istituto Polacco di Roma con la soprintendenza della direttrice Dr.ssa Malgorzata Furdal, l’evento “La bellezza in musica e poesia”, un pomeriggio che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo A. Gramsci di Aprilia e della Scuola Polacca di Ostia (Roma), presso l’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma.
A rendere ancora più solenne l’occasione è stata la presenza di Sua Eccellenza il Dr. Bartosz Skwarczynski, Console della Repubblica di Polonia, che ha preso la parola per sottolineare l’importanza di un progetto capace di unire due comunità scolastiche attraverso il linguaggio universale dell’arte.
Nel suo intervento, il Console ha voluto esprimere vivo apprezzamento per «la straordinaria qualità della preparazione dei giovani studenti italiani e polacchi», definendo l’iniziativa «un modello virtuoso di dialogo interculturale».
Rivolgendosi direttamente ai ragazzi, ha aggiunto: «Non dimenticate mai il potere della musica e della poesia.
Spero di potervi ospitare un giorno non solo come studenti, ma come musicisti affermati, magari con carriere di successo internazionale».
Un auspicio che suona come un riconoscimento al lavoro di eccellenza portato avanti dall’Istituto Gramsci di Aprilia, diretto con visione lungimirante dal dirigente scolastico, e dalla Scuola Polacca di Ostia (Roma), due realtà che hanno saputo trasformare la distanza geografica in un’opportunità di crescita comune.
Per la comunità apriliana, l’Istituto Comprensivo A. Gramsci rappresenta da anni un’eccellenza non solo sul piano didattico, ma anche per la capacità di offrire agli studenti un percorso formativo completo, dove la musica non è un’attivitàcomplementare, ma una colonna portante del progetto educativo.
L’orchestra dell’istituto, diretta da un team di docenti di comprovata esperienza i professori Roberta Barbera, Joanna Lukaszewicz, Gloria Santarelli, Oscar Di Raimo e Stefano Catena ha eseguito un repertorio di altissimo livello, spaziando dalla Marcia solenne di Elgar al Notturno op. 9 n. 2 di Chopin, dimostrando come lo studio della musica possa diventare strumento di disciplina, socialità e crescita personale.
“Per noi è motivo di grande orgoglio vedere i nostri studenti salire su un palco così prestigioso, rappresentando al meglio la nostra comunità”, commentano dall’Istituto Gramsci.
Questo progetto dimostra che scegliere una scuola che investe sulle attività formative trasversali, come la musica, significa offrire ai propri figli non solo lezioni, ma esperienze di vita che li preparano al futuro.
L’evento ha messo in luce un aspetto fondamentale per le famiglie: l’importanza di un’offerta formativa che vada oltre le ore di lezione tradizionali.
In un’epoca in cui la scuola è spesso percepita come luogo di sola trasmissione di nozioni, l’Istituto Gramsci di Aprilia si distingue per la sua capacità di costruire progetti che uniscono competenze artistiche, cittadinanza attiva e internazionalizzazione.
La collaborazione con la Scuola Polacca di Ostia (Roma), che ha portato alla recitazione bilingue delle poesie di Wisława Szymborska (curata dalle professoresse Deborah Tosi e Marta Czajczynska), ha offerto agli studenti un’esperienza unica: confrontarsi con coetanei di un’altra nazione, imparare ad ascoltare e farsi ascoltare, e scoprire che la cultura è il più potente antidoto a ogni chiusura.
Le parole del Console hanno chiuso idealmente la serata con un messaggio di fiducia verso le nuove generazioni.
L’auspicio che i ragazzi possano un giorno tornare in quella stessa prestigiosa sede come artisti affermati è il riconoscimento più alto per un modello educativo che investe sulla bellezza come motore di progresso.
Per l’Istituto A. Gramsci di Aprilia (LT) e per la Scuola Polacca di Ostia (Roma), questa non è che una tappa di un percorso più ampio.
Per i genitori che cercano per i propri figli una scuola capace di guardare lontano, iniziative come questa sono la prova concreta che scegliere un’istituzione che valorizza la musica, l’internazionalità e la collaborazione significa aprire le porte al mondo.
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