Il Collegio Docenti boccia la settimana di didattica alternativa: gli studenti del liceo “Meucci” di Aprilia protestano davanti all’Istituto.

Il Collegio Docenti boccia la settimana di didattica alternativa: gli studenti del liceo scientifico “Meucci” di Aprilia questa mattina in protesta davanti all’Istituto di via Carroceto. “Il lento ma...

A cura di Redazione
21 gennaio 2020 09:49
Il Collegio Docenti boccia la settimana di didattica alternativa: gli studenti del liceo “Meucci” di Aprilia protestano davanti all’Istituto. -
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Il Collegio Docenti boccia la settimana di didattica alternativa: gli studenti del liceo scientifico “Meucci” di Aprilia questa mattina in protesta davanti all’Istituto di via Carroceto. “Il lento ma continuo processo che ha visto la diminuzione delle attività, delle esperienze e dei progetti offerti da questa scuola negli ultimi anni – spiegano Elisa Angi, Lorenzo Salvatore, Leonardo Molinari ed Alessandro Aldrighetti - limita il bagaglio con cui lo studente uscirà dal Liceo. La bocciatura da parte del Collegio Docenti della settimana di didattica alternativa – sottolineano gli studenti - è l'ultimo evidente segnale di questo processo”.

“Ci sentiamo molto delusi e amareggiati dalla considerazione riservata agli studenti all'interno di questo Liceo. – si legge in un comunicato inviato dai rappresentanti d’Istituto - Gli studenti, che dovrebbero essere i protagonisti essenziali della scuola, parte attiva e fondamentale dell'Istruzione, sono ridotti a meri oggetti della didattica. Al contrario i ragazzi dovrebbero riconoscere la Scuola come luogo di aggregazione, di crescita, di formazione, in cui essere stimolati nell’espressione delle loro potenzialità, capacità, inclinazioni. Il lento ma continuo processo che ha visto la diminuzione delle attività, delle esperienze e dei progetti offerti da questa scuola negli ultimi anni limita il bagaglio con cui lo studente uscirà dal Liceo.

Ci sono cose che, al di là della didattica canonica, rendono una scuola prestigiosa e offrono ai ragazzi conoscenze trasversali e insegnamenti preziosi.

La bocciatura da parte del Collegio Docenti della settimana di didattica alternativa è l'ultimo evidente segnale di questo processo. Crediamo come rappresentanti degli studenti di aver agito sempre in modo civile, osservando il pieno rispetto per i ruoli all’interno dell’istituto e conservando una forma consona all'istitituzionalità di certe sedi e di certe figure.

Ci rammarica il fatto che la nostra propositività e proattività non siano state apprezzate, e anzi forse siano state un ostacolo e spesso anche strumetalizzate. Confidiamo nel valore del dialogo, e nonostante gli attriti e le tensioni abbiamo sempre provato a cooperare per ottenere risultati per la Scuola tutta.

Spesso, però, c'è una forte mancanza di comunicazione: ad esempio per la questione della settimana alternativa, nonostante le nostre svariate richieste di colloquio, scritte e orali, non siamo stati nemmeno ricevuti. Speriamo di riuscire a ricominciare a collaborare per il bene di tutti. Noi studenti, uniti e coesi, saremo sempre pronti a dialogare”.