Il sindaco di Bassiano scrive ai sindaci dei Lepini per le nuove "Unioni dei Comuni"

Il sindacodi Bassiano invia una lettera aperta per la realizzazione del Consorzio deiComuni come previsto dalla Legge di stabilità 2019 della Regione Lazio. Lamissiva è stata inviata ai sindaci dei Co...

A cura di Redazione
28 gennaio 2019 17:35
Il sindaco di Bassiano scrive ai sindaci dei Lepini per le nuove "Unioni dei Comuni" -
Condividi

Il sindaco
di Bassiano invia una lettera aperta per la realizzazione del Consorzio dei
Comuni come previsto dalla Legge di stabilità 2019 della Regione Lazio. La
missiva è stata inviata ai sindaci dei Comuni di Maenza, Norma, Prossedi,
Roccagorga,  Roccasecca dei Volsci, Rocca
Massima

Cari
colleghi,

Carla Amici,
Gianfranco Tessitori, Claudio Sperduti, Angelo Pincivero, Barbara Petroni,
Angelo Tomei

     
Con la Legge di Stabilità 2019 art. 5 “Disposizioni in materia di Enti Locali”
la Regione Lazio ha deciso il processo di trasformazione delle Comunità Montane
in Unione dei Comuni.

     
Con questa delibera viene meno un Ente di coordinamento territoriale come la
XIII^ Comunità Montana dei Monti Lepini & Ausoni che, prima nel Lazio,
ottenne il riconoscimento di “Area di Programmazione Negoziata per la valorizzazione
ambientale, culturale e turistica del territorio” con Legge Regionale 40/99.

     
Decisione che dette vita al Programma Stile con significativi investimenti in
tutti i 12 Comuni del comprensorio Lepino-Ausono.

     
Per la verità questo processo era già iniziato con le provvidenze
dell’Obiettivo Comunitario 5B ma la diffusione della promozione del territorio
si è fortemente consolidata da quella data, e da ultimo, in ordine di tempo con
la PIT (Piano Integrato Territoriale).

     
Ne fanno fede gli interventi di tutela territoriale come i Piani di
Forestazione e di controllo idrogeologico, di prevenzione degli incendi e delle
calamità naturali, i Piani agro-silvo-pastorali, la salvaguardia e
valorizzazione del patrimonio culturale (musei-biblioteche), archeologico e
ambientale, di tutela dei prodotti tipici, di sagre e fiere comunali e cosi
via.

     
Rientrano in questo quadro gli interventi di qualificazione dei Centri storici
dei paesi Lepini.

     
In seguito a questa forte iniziativa di proposta e coordinamento ogni Comune si
è organizzato nel tempo, mettendo in campo la propria storia e specificità come
è avvenuto, ad esempio, con le iniziative di Expo di Milano 2015 “nutrire il
pianeta, energie per la vita”.

     
Roccagorga, Norma, Maenza, Bassiano, Prossedi, Roccasecca dei Volsci e Rocca
Massima, rappresentano (dati Istat) 16.760 abitanti su 84.789 dell’intero
comprensorio Lepino-Ausono, unitamente a Sonnino, Priverno, Sezze, Cori,
Sermoneta, quindi oltre il 20%.

     
Con questa premessa si offrono delle nuove opportunità che i nostri Comuni non
possono disperdere pena il “predomino” degli enti locali più consistenti
del territorio Lepino-Ausono.

     
Non uno scontro tra organismi istituzionali ma una oggettiva concorrenza
soprattutto per l’accesso ai fondi comunitari, nazionali e regionali, che solo
organizzati, possiamo gestire.

     
In ordine a quanto suesposto mi permetto proporre, perché una comune
riflessione sul da farsi, un incontro formale per verificare le condizioni
generali di contesto nel quale si intende operare.

Un caro
saluto

                                                                          
   Domenico Guidi

                                                                           
Sindaco di Bassiano   

Segui Radio Studio 93