"La rosa e il Principe" in scena ad Aprilia con i ragazzi di "FarTeatro"
L'Associazione Colori nel Mondo di Aprilia porta in scena uno spettacolo ispirato a “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupervy. L’appuntamento è per domenica 4 giugno alle 17,30 presso il Pido...
L'Associazione Colori nel Mondo di Aprilia porta in scena uno spettacolo ispirato a “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupervy. L’appuntamento è per domenica 4 giugno alle 17,30 presso il Pidocchietto di via dei Lauri ad Aprilia. Lo spettacolo teatrale "La rosa e il Principe" vedrà sul palco i ragazzi del laboratorio “farTEatro”. La regia è di Giuliano Leva.
SINOSSI LA ROSA E IL PRINCIPE
Sono molte le interpretazioni teatrali della storia della vita de Il Piccolo Principe, ancora oggi forse il messaggio che Antoine de Saint-Exupervy ci voleva lasciare con il suo racconto rimane nascosto tra le righe di questa favola, per cui “L’essenziale è invisibile agli occhi”! Il libro ed i suoi protagonisti possono essere letti come un messaggio di tolleranza ed accettazione, ma soprattutto di riscoperta del valore dei sentimenti e dei legami affettivi, motivo per cui questa favola andrebbe riletta più volte nel corso della nostra vita, un promemoria di ciò che per noi è realmente importante ma che per paura di soffrire tendiamo a dimenticare. Il piccolo principe racconta l’incontro con personaggi diversi, ognuna di queste figure bizzarre lascia il Protagonista stupito e sconcertato per la stranezza delle persone adulte.
Il percorso teatrale intrapreso di ragazzi, protagonisti della storia, ha fatto emergere una prospettiva completamente nuova e di grande impatto emotivo.
In primo luogo i rapporti fra i personaggi Il pilota ed il Piccolo Principe: l’adulto ed il bambino Il ricordo e la sensazione di fallimento del pilota all’età di 6 anni, che lo fa rinunciare al suo sogno: abbandonare una delle sue più grandi passioni, il disegno. Il pilota conserva il disegno “per non dimenticare, giustamente, a che punto la mancanza d’immaginazione degli adulti potesse essere grande e scoraggiante”. Il Pilota ci ricorda che spesso:
“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano di spiegargli tutto ogni volta”. Crescendo a volte mettiamo da parte la nostra parte più giocosa e creativa. Il paradosso è capire quali sono le possibili attività piacevoli, mentre da bambini era la cosa che ci risultava più naturale al mondo, da grandi ci ritroviamo a fare i compiti per quello che ci siamo dimenticati di noi di quando eravamo bambini ed eravamo impegnati a studiare per diventare grandi. Nel personaggio del pilota viene mostrato come le nostre prime esperienze possono influenzare il nostro diventare adulti. Il Pilota crea con il Piccolo Principe un vero e proprio legame d’amicizia. Questo personaggio mostra di non scoraggiarsi facilmente, si trova nell’immensità del deserto e, pur essendo solo, non si perde mai d’animo e cerca di uscire da quella situazione anche se non è per niente semplice. La Volpe e la Rosa: attaccamento e relazioni Il rapporto tra il protagonista e la volpe: l’incontro tra i due è un trattato sull’importanza dei legami nelle relazioni umane. Un amico non è una persona uguale a tutte le altre. “Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo”.
La volpe, insegna al Piccolo Principe il valore dell’amicizia, che per lei significa essere addomesticata e per il piccolo principe vuol dire prendersi cura della sua rosa.
Ciò che differenzia per ognuno di noi una persona dall’altra è la relazione che costruiamo con quest’ultima dedicandole tempo e attenzioni, impegnandoci nel conoscerla nei suoi punti di forza e nelle sue fragilità. Il rapporto tra la volpe ed il Piccolo Principe aiuta quest’ultimo a fare chiarezza sul suo rapporto con la rosa. Il Piccolo Principe viene a conoscenza del roseto: la rosa dovrebbe perdere qualsiasi importanza per il principe, ma egli capisce che la rosa non è più speciale perché unica nel suo genere, bensì è speciale perché le vuole bene, perché c’è un legame che si è creato tra di loro.
“Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi” La volpe facendosi addomesticare vuol far si che il Piccolo Principe si ricordi di lei anche quando non saranno più insieme:
“il colore del grano, i campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai i capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano, tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato”.
Questo oggi nei legami e nelle relazioni è ciò che più spaventa: la responsabilità del rispetto dell’altro all’interno della relazione e la paura che questa responsabilità limiti la nostra libertà, quando siamo noi in realtà a limitarla a causa delle nostre paure più nascoste. La rosa che vive sull’asteroide B612 (paese in cui vive il Piccolo Principe) è delicata e molto esigente, le cure e la protezione del Piccolo Principe sono quelle che le permettono di sopravvivere e di splendere della sua bellezza. Il Piccolo Principe quindi era responsabile della rosa e della sua vita, questo era ciò che la rendeva così importante per lui, ma era anche il motivo per cui alle volte avrebbe voluto dimenticarla. Questo è ciò che accade nei rapporti con le persone alle quali vogliamo bene: ci piace sentirci indispensabili e responsabili per l’altro, è questo che rende così importante l’altro e la relazione ma allo stesso tempo tutto questo sembra avere un costo per la nostra libertà fino a quando non ci accorgiamo che la vera libertà è quella di vivere le emozioni ed i sentimenti che sentiamo. La vanità della rosa è la causa della rottura del rapporto con il Piccolo Principe, è così che il protagonista, perde il proprio punto di riferimento e soffre per la rottura di questo rapporto, ma proprio questa rottura, questo dolore, questo senso di solitudine è ciò che poi lo spinge a esplorare nuovi pianeti, metafora per spiegarci quanto la rottura di un rapporto possa avere due facce. perdita/opportunità, entrambe reali. Elaborata la perdita possiamo andare verso opportunità che prima ci precludevamo. Il Piccolo Principe e gli altri personaggi
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